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CESENA: Intervento per la mitigazione del canale Olca, investimento da quasi 3 milioni | VIDEO

Mettere il territorio nelle condizioni di poter far fronte ad eventi naturali straordinari ed innalzare la sicurezza idrogeologica. Con l’ordinanza commissariale 8/2023 che disciplina gli interventi urgenti da programmare ed eseguire in Emilia-Romagna a seguito dei drammatici eventi alluvionali di maggio, è stato finanziato un intervento da 2.750.000 euro riguardante la mitigazione del rischio idraulico delle aree in pertinenza del canale Olca, che raccoglie le acque un bacino di oltre 1.000 ettari e si sviluppa per circa 1.300 metri, fino ad immettersi nel Torrente Pisciatello all’altezza del “Ponte Rosso”. Lo scolo fa parte della rete dei canali principali gestita dal Consorzio di Bonifica della Romagna ed è intenzione dell’Ente gestore mettere in atto gli interventi necessari al fine di garantire la messa in sicurezza idraulica del bacino drenato dallo scolo.

 

Il canale Olca di lunghezza 11,6 chilometri interessa i comuni di Cesena e Cesenatico, nasce a Case Castagnoli a valle delle via Emilia e confluisce nel Pisciatello in corrispondenza dell’abitato di Sala di Cesenatico. Il canale scorre prevalentemente in aree agricole ma anche nei quartieri di Ruffio, Macerone e Sala, intensamente abitati.

 

L’intervento progettato. Il consorzio non può finanziare con mezzi propri investimenti e nuovi interventi ma deve per normativa vigente trovarne la copertura presso terzi – Regione, Ministero, Fondi Europei, privati; a tal fine, a seguito dell’alluvione del 2023 è stato riproposto, adeguandolo alla situazione attuale, un progetto già in Consorzio dal 2019 ma non ancora finanziato. L’intervento, che rientra tra i 95 progetti in corso (di cui 40 conclusi, 28 in corso e 27 in fase di progettazione – vedi presentazione) consiste nelle opere di adeguamento delle quote arginali, risezionamento dell’alveo e ricostruzione dei manufatti idraulicamente insufficienti (ponti e tombinamenti). L’avvio dei lavori è previsto entro il primo trimestre del 2025 con una durata indicativa prevista di 18 mesi.

L’alluvione. Intorno alle ore 06:00 di mercoledì 17 maggio 2023, a seguito delle due esondazioni del fiume Savio che hanno interessato il territorio di Cesena, nel pomeriggio in città e in serata nel Quartiere Ravennate, il torrente Pisciatello ha rotto gli argini rallentando il deflusso del Canale Olca che è esondato causando importanti allagamenti lungo tutta la viabilità che da Cesena porta a Sala e a Cesenatico.

Evento straordinario. Complessivamente nel mese di maggio 2023 sono caduti su circa 16.000 km2 ben 4,5 miliardi di metri cubi di acqua (128 dighe di Ridracoli). Oltre il 65% dei pluviometri dei bacini nel settore centro orientale della regione ha registrato il record di pioggia sia nelle 24 ore che nella totale cumulata, una serie di dati con tempo di ritorno superiore ai 100 anni. La pioggia di maggio 2023 è la più forte mai registrata sul territorio, con una probabilità di occorrenza dello 0,5% su base annua. Significa che quello che si è registrato in questa precisa occasione nei nostri territori ha la probabilità di verificarsi una volta ogni 200 anni. Una tempesta perfetta: concomitanza eccezionale di 2 tipi di eventi metereologici, quali: le abbondanti piogge unite al fenomeno “stau”, di ristagno della circolazione d’aria calda proveniente dal mar Adriatico bloccata sugli Appennini.

A questo vanno aggiunti il 16 maggio 2023: alta marea a 0,7 m e altezza d’onda retro costa fino a 3 m.

 




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CESENA: Alluvione, Figliuolo, "a disposizione una dote da oltre 1,9 miliardi"

Sul fronte delle "risorse, al momento la mia dotazione" per fare fronte alle richieste di rimborso, "è sensibilmente aumentata, perchè ai 639 milioni iniziali si sono aggiunti 560 milioni previsti da una vecchia norma più i 700 milioni del credito d'imposta che a breve vedranno la luce nell'ordinanza quindi alla fine fanno più di 1,9 miliardi nella disponibilità del commissario". Così il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario alla ricostruzione post alluvione oggi a Cesena per un sopralluogo. "Al momento - ha osservato abbiamo soddisfatto 280 domande per un importo di 8,6 milioni di cui la metà erogata a cittadini e imprese che hanno fatto richiesta. Le domande piano piano stanno incrementando: la piattaforma c'è, funziona, I Comuni, la struttura commissariale con Invitalia stanno processando le domande e noi siamo pronti a concedere e erogare i contributi previsti quando la perizia è positiva". A chi gli chiedeva se ritenesse sufficiente una somma di 6.000 euro per il rimborsi dei beni mobili colpiti dall'alluvione, Figliuolo ha osservato che "da zero adesso ci sono 6.000 euro. Con le perizie fatte devo dire che il 50%" delle richieste "sono sotto e il 50% sopra. Poi - ha aggiunto - c'è da verificare chi ha ricevuto dei rimborsi dovuti ai contributi di immediato sostegno. Quindi non sono solo questi 6.000 euro ma ci sono altri tipi di contributi da cui uno potrebbe avere avuto dei rimborsi. Per quello che mi riguarda l'ordinanza sarà pronta la settimana prossima, la stiamo definendo poi andrà in assenso Regione e sarà operativa. La piattaforma Sfinge - ha concluso Figliuolo - è in grado di accogliere le domande a coloro che hanno già fatto domanda verrà erogato il contributo a saldo".