28 MAGGIO 2024

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28 MAGGIO 2024 - 15:26


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EMILIA-ROMAGNA: Granchio blu, “prolungare lo stato di calamità” | VIDEO

La proliferazione del granchio blu continua ad essere un problema perché la specie infestante sta gravemente compromettendo l’attività di acquacoltura di mitili nelle aree del delta del Po ma anche nei territori dei comuni di Goro e Comacchio. I danni provocati dal granchio blu al settore della molluschicoltura in provincia di Ferrara si manifestano nei numeri relativi al calo di produzione e di fatturato delle cooperative e dei soci allevatori. Nei primi 5 mesi del 2024 le cooperative riportano un calo della produzione di vongole pari al 70% nei casi meno gravi, fino al 100% nei casi, in particolare, delle cooperative di Comacchio e di alcune cooperative di Goro con concessioni in acque troppo profonde per poter installare i recinti che impediscono ai granchi di entrare. Le cooperative che hanno potuto installare i recinti, concessi limitatamente ad una superficie pari al 10% della concessione, sperano che il novellame seminato all’interno possa sopravvivere alle temperature estive, così da poter raccogliere un quantitativo seppur minimo di vongole nell’autunno. I biologi di Ispra, che stanno conducendo i monitoraggi nelle lagune venete, hanno appurato che ogni femmina depone da un minimo di 600.000 ad un massimo di 6 milioni di uova. E’ quindi plausibile che prossimi mesi si assista ad una consistete proliferazione del crostaceo. Tra le possibili iniziative da intraprendere per alleviare in parte gli effetti dell’emergenza granchio blu, è stata suggerita l’istituzione di una campagna di promozione dalla specie a scopi alimentari per incrementare i prezzi di vendita degli esemplari catturati, idonei alla commercializzazione. Le associazioni di categoria chiedono una proroga dello stato di calamità già dichiarato per una durata di 24 mesi, al fine di consentire alle imprese di poter richiedere i contributi anche nel 2025, potendo dimostrare il calo drastico di fatturato, manifestatosi nel 2024.

 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FAENZA: Musei in sconto con la FaenzaMuseiCard | VIDEO

Da sabato 15 giugno 2024 sarà attiva a Faenza la FaenzaMuseiCard, un nuovo strumento che invita il pubblico a fruire dell’opportunità di visitare tutti e tre i musei più importanti della città – Palazzo Milzetti Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna, Pinacoteca Comunale di Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – offrendo una agevolazione sull’acquisto del biglietto di ingresso al secondo e terzo museo visitato. La tessera FaenzaMuseiCard, infatti, verrà consegnata gratuitamente al visitatore nel primo dei tre musei e permetterà di ottenere uno sconto di 2,00 € sul biglietto di ingresso ai due musei successivi. La Card ha una validità di tre giorni dal giorno dell’emissione. L’istituzione della FaenzaMuseiCard deriva da un accordo di valorizzazione tra la Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia Romagna del Ministero della Cultura, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Faenza e la Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, nell’obiettivo comune di promuovere e rendere sempre più noto al grande pubblico il patrimonio culturale della città, attraverso una collaborazione e valorizzazione reciproca dei tre musei, nell’intento di cogliere l’opportunità della condivisione e allargamento dei rispettivi pubblici. La cultura non può infatti avere confini dettati dalle differenze tra le varie istituzioni: il nostro patrimonio è costituito da una serie di relazioni così strette che vanno assolutamente svelate, nel piacere di condividerle in una prospettiva di inclusione e condivisione con le comunità e i diversi pubblici. Pertanto, tramite l’agevolazione che viene così attivata relativamente al biglietto di ingresso, la Card mira a segnalare in modo evidente, in particolare ai visitatori che vengono in visita dall’esterno, l’importante offerta culturale del territorio a cui appartengono i tre musei, i quali hanno condiviso l’idea di creare in primis tra loro una rete culturale volta alla valorizzazione dell’intera città di Faenza.