1 MAGGIO 2024

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1 MAGGIO 2024 - 07:20


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SAN MARINO: Accordo associazione con Ue, presentato il testo | VIDEO

È stato presentato oggi dal segretario di Stato per gli Affari esteri della Repubblica di San Marino, Luca Beccari, il testo dell’accordo di associazione con l’Unione europea pubblicato il 26 aprile scorso dalla Commissione europea. Il Titano può dunque ora prendere atto del voluminoso testo normativo (attualmente solo in lingua inglese) che sarà sottoposto a una decisione del Consiglio dell’Unione europea prima della ratifica. 

Il testo è voluminoso (quasi 2.500 pagine) e si compone di numerose parti. Tratti svariati temi come: movimento di merci e persone, sicurezza alimentare, agricoltura, protezione dell’ambiente, istituti bancari, telecomunicazioni e cybersecurity. Il linguaggio è estremamente tecnico. 

Beccari ha informato che sarà il prossimo 7 maggio a Bruxelles per un confronto politico con la Commissione europea e il primo ministro del Principato d’Andorra, anch’esso coinvolto nel processo di associazione, “per la valutazione dei successivi passi, anche alla luce della prossima presidenza ungherese del Consiglio dell’Unione europea”, come si legge in una nota.  

Riguardo al testo, il segretario ha richiamato il significato della parte cosiddetta istituzionale, che definisce lo stato di equivalenza di San Marino con gli Stati membri e ha sottolineato la parte che coinvolge la Corte di giustizia nella risoluzione delle eventuali controversie, per la corretta applicazione del diritto, nel caso di sua violazione. 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

EMILIA-ROMAGNA: Caso Aiello, la solidarietà di Arcigay Rimini

Arcigay Rimini "Alan Turing" esprime solidarietà a Daniele Aiello, responsabile nazionale Organizzazione di Forza Italia Giovani, dopo la denuncia di un presunto episodio di outing avvenuto all'interno delle chat del partito. L'associazione riminese interviene pubblicamente sulla vicenda, definendo inaccettabile qualsiasi utilizzo della sfera privata come strumento di pressione o ritorsione politica. Nel mirino di Arcigay finisce in particolare Morris Battistini, presidente dei Gay Conservatori Liberali, associazione legata a Francesca Pascale. Secondo l'associazione, l'episodio dovrebbe aprire una riflessione politica più ampia sul ruolo e sulla credibilità delle organizzazioni che si propongono di rappresentare le persone LGBTQIA+ nell'area del centrodestra. "Questa vicenda dimostra come certe sigle, nate all'ombra dei partiti di destra, abbiano ben poco a che fare con la difesa delle libertà e dei diritti", sostiene Arcigay Rimini, che accusa i Gay Conservatori di essersi storicamente schierati contro molte delle rivendicazioni portate avanti dalla comunità LGBTQIA+. Nel comunicato, l'associazione sottolinea come il rispetto della privacy e dell'autodeterminazione rappresentino principi fondamentali che dovrebbero essere condivisi da chiunque si richiami ai valori liberali. Per questo motivo, secondo Arcigay, il presunto outing denunciato da Aiello risulterebbe particolarmente grave. L'associazione critica inoltre quella che definisce una contraddizione tra la difesa pubblica dei diritti civili e i comportamenti emersi nella vicenda, sostenendo che la tutela delle libertà individuali non possa essere sacrificata per logiche di potere o per conflitti interni al mondo politico. Arcigay Rimini giudica infine legittima la richiesta avanzata da Aiello affinché vengano assunte conseguenze politiche in relazione all'accaduto. "Chi tradisce i principi fondamentali del rispetto e della riservatezza per logiche di poltrona farebbe bene a fare un passo indietro", conclude l'associazione.