11 APRILE 2024

13:10

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1086 visualizzazioni


11 APRILE 2024 - 13:10


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1086 visualizzazioni



CESENATICO: Lavori pubblici, il comune presenta un piano per oltre 32 milioni | VIDEO

Il Comune di Cesenatico ha presentato il nuovo piano dei lavori pubblici raggiunge una cifra record: 32 milioni di euro di cantieri

Più di 32 milioni di euro di lavori pubblici, finanziati dal Pnrr, e poi da fondi statali, regionali e comunali, a cui si aggiungeranno altri 2,4 milioni entro fine mese. E’ la somma messa insieme dal comune di Cesenatico per i cantieri che cambieranno il volto della città nei prossimi anni. Alcuni di questi sono già in fase di conclusione, come quelli legati alla viabilità e all’ediziliza.

Tra i cantieri già aperti c’è quello sul ponte di viale Roma che entro metà maggio dovrebbe essere riaperto con un senso unico alternato. Ci sono poi le scuole, con la nuova struttura in via Torino che dovrebbe essere ultimata a giugno mentre procedono i lavori alla Saffi, con le classi momentaneamente spostate nei container.

Tempi più lunghi invece per il progetto del waterfront di Ponente, per il quale sono stati stanziati 6 milioni di euro

INTERVISTA NEL VIDEO




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

BOLOGNA: Piantedosi “Serve il Cpr, basta fare ideologia” | VIDEO

A Bologna per presentare il libro “Dalla parte delle divise”, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi affronta i principali temi di sicurezza nazionale, dal Centro di permanenza per i rimpatri agli attacchi alle infrastrutture ferroviarie.  Sul Cpr, senza citare direttamente il sindaco Matteo Lepore, il ministro rivendica la competenza statale: “È una funzione dello Stato” e “non si può dire sempre no”. Per Piantedosi si tratta di uno strumento necessario per rendere effettive le espulsioni, mentre le opposizioni sarebbero dettate da “ragioni ideologiche”. Il Viminale intende andare avanti con il progetto anche in Emilia-Romagna. Ampio il passaggio sull’ordine pubblico. “Non amo né i feriti né gli arrestati, amo molto di più una società in cui la libertà di manifestazione del pensiero possa essere garantita senza che ci siano né feriti né arresti”, ha dichiarato. E ha aggiunto: “Gli arresti da una parte e i feriti dall’altra non sono quello che perseguiamo. Dobbiamo fare in modo che queste cose siano prevenute il più possibile”. Un riferimento anche ad alcune decisioni giudiziarie sugli arresti durante le manifestazioni: “Mi pare di aver letto che in qualche caso è stato combinato a qualcuno di sottoporsi all’obbligo di firma compatibilmente con gli impegni che aveva”. Sicurezza al centro anche per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie. I dati diffusi dal Viminale parlano di 49 attacchi alle linee delle Ferrovie dello Stato nel 2025, contro i 9 del 2024 e nessuno nel 2023