3 MARZO 2024

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3 MARZO 2024 - 09:01


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ROMAGNA: Demografia, Cisl, “C’è criticità, intervenire su sanità e lavoro” | VIDEO

Analizzando il Report della Regione Emilia Romagna riguardo la popolazione regionale, nel decennio 2012-2022, si nota un leggero aumento della popolazione nel territorio romagnolo, pari allo 0,30%. Tuttavia, questo aumento non è uniforme: Ravenna e Forlì-Cesena hanno registrato rispettivamente un calo dello 0,88% e dello 0,62%, mentre Rimini ha visto un incremento del 2,80%. Ciò ha portato la popolazione romagnola da 1.111.928 a 1.115.293 abitanti.

Di particolare interesse è l'analisi delle fasce d'età. In tutte e tre le province si è verificato un calo dei giovani nella fascia di età 0-19, passando da 195.014 nel 2012 a 190.431 nel 2022, con un'incidenza sulla popolazione nel 2022 pari al 17,07%. Anche nella fascia 20-64 anni si è registrato un calo, con un'incidenza del 58,12%. Risulta invece significativo l'aumento dell'incidenza della popolazione nelle fasce 64-79 anni e 80 e oltre, passando rispettivamente dal 15,55% al 16,28% nella prima fascia e dal 7,21% all'8,53% nella seconda.

Proiezioni demografiche 2042

Le proiezioni demografiche al 2042 in Emilia-Romagna delineano uno scenario di riferimento che offre interessanti spunti di riflessione sul futuro demografico in Romagna, con un aumento della popolazione romagnola del 1.16% (Ravenna -2%, Forlì-Cesena + 0.57%, Rimini +3,4%), ma concentrato soprattutto nelle fasce di età più alte. Questo fenomeno, afferma il Segretario generale CISL Romagna Francesco Marinelli, solleva importanti questioni riguardo alla capacità dei sistemi sanitari, assistenziali e sociali di rispondere alle esigenze di una popolazione più anziana, così come pone sfide economiche e sociali legate al mercato del lavoro.

La risposta allo scenario del prossimo decennio, per Marinelli, dovrebbe essere costruita con un mix di politiche pubbliche locali per un welfare 4.0 di territorio che garantisca la sostenibilità delle spese sociali soprattutto indirizzate al potenziamento dei servizi di conciliazione vita e lavoro e alle fasce anziane della popolazione e incentivino il rafforzamento della medicina preventiva anche grazie a una massiccia digitalizzazione del sistema sanitario di area vasta.




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FORLI’: Trasporti, Start Romagna, lavori per oltre 3 milioni

Secondo i dati preconsuntivi 2023 Start Romagna nel bacino di Forlì-Cesena ha operato con i propri mezzi di trasporto pubblico oltre nove milioni e 222mila chilometri, con oltre 18 milioni e 576 mila passeggeri trasportati. E' quanto illustrato dal presidente di Start, Roberto Sacchetti, durante la cerimonia d'inaugurazione a Forlì della nuova sede dell'azienda, nel Palazzo SME, al termine di lavori di straordinaria manutenzione costati oltre 510mila euro e durati diversi mesi. Annunciato che prima dell'estate verrà pubblicata la gara d'appalto per la costruzione di una stazione di rifornimento di metano, da realizzarsi nel deposito dei bus di via Pandolfa, con un costo che si avvicina al milione e mezzo di euro, mentre è in corso di completamento il bando per la realizzazione, nel medesimo deposito, dell'impianto di ricarica dei bus elettrici, anch'esso con un costo che supera il milione di euro. Sul versante della flotta dei mezzi Sacchetti ha sottolineato l'eliminazione dei bus Euro 3 che a fine 2024 non saranno più in servizio, sostituiti da mezzi ecologici alimentati a metano. Fra fine anno e l'inizio del 2025 arriveranno a Forlì i primi 8 mezzi elettrici da otto metri. In arrivo 10 mezzi Scania Irizar a metano liquido 12 metri e 6 Crossway a metano gassoso, 12 mt, per i servizi extraurbani nel territorio provinciale. Tutti sono dotati di sistemi di videosorveglianza di nuova generazione in contatto con le forze dell'ordine, grazie al sistema panic button, a tutela della sicurezza di autisti e viaggiatori.