8 FEBBRAIO 2024

16:01

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

866 visualizzazioni


8 FEBBRAIO 2024 - 16:01


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

866 visualizzazioni



RIMINI: Commissione cultura E-R in trasferta per Capitale cultura 2026

La commissione Cultura dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna si è riunita a Rimini per sostenerne la candidatura a Capitale italiana della cultura 2026 e ha visitato alcuni luoghi simbolo della città su cui si incentra il progetto ‘Vieni oltre. Il futuro è qui e ora’. La presidente Francesca Marchetti ha sottolineato come questo progetto “sia un’occasione importante per Rimini”, ricordando “la risoluzione approvata all’unanimità a novembre per allargare la candidatura alla Romagna, ferita dall’alluvione del maggio scorso”.

Per il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad “la presenza dell’Assemblea è un segno di attenzione molto apprezzato”. “Questo territorio - ha spiegato - è stato per troppo tempo vissuto solo come terra della spiaggia e del divertimento. Credo, invece, che il nostro territorio abbia riscoperto negli anni di avere tanto da offrire dal punto di vista culturale in chiave contemporanea”.

L’assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori ha colto nel progetto “una sfida”: “La prima grande sfida è il conflitto urbanizzazione-ambiente. Lo sviluppo della costa è stato negli anni uno sviluppo massiccio che ora va ripensato in chiave ambientale”.

Per Matteo Montevecchi (Lega) “la candidatura è una buona notizia per tutta la Regione, che ha l’occasione di valorizzare le sue bellezze storiche e archeologiche”. E ha chiesto però “un impegno per il recupero di palazzo Lettimi e dell’anfiteatro romano”.

“Ho apprezzato moltissimo le riqualificazioni degli ultimi anni. Rimini riesce a essere straordinariamente innovativa”, ha commentato Marilena Pillati (Pd). “Tutti quelli che tornano hanno scoperto una Rimini nuova e un volto legato all’arte e alla cultura bimillenaria”, ha aggiunto la dem Nadia Rossi. “Anche le critiche meritano attenzione per lavorare in sinergia e concretizzare l’obiettivo”, ha puntualizzato Luca Cuoghi (FdI).




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

ROMAGNA: Dal 4 luglio al 31 agosto 2024 ritorna Entroterre Festival | FOTO

Giovedì 4 luglio alle 21.30, nella splendida cornice dei Giardini della Rocca di Bertinoro, il cantautore, poeta, scrittore e fantasmagorico entertainer Vinicio Capossela con le sue Canzoni urgenti con band a dare il via alla nona edizione di Entroterre Festival, manifestazione diffusa ideata e organizzata da Fondazione Entroterre, con la direzione artistica di Luca Damiani. Con un cartellone di oltre 100 eventi, la programmazione 2024 di Entroterre Festival prosegue fino al 31 agosto, estendendo il suo raggio di azione a tre regioni: l’Emilia-Romagna, dalla provincia di Piacenza, passando per la Città Metropolitana di Bologna, e per le province di Reggio Emilia, con la riapertura dell’Arena Bosco dell’Impero di Canossa, Modena, Forlì Cesena, Ferrara fino - per la prima volta – ai comuni della Valle del Savio, ma anche la Toscana, in cui sono raggiunte quest’anno le province di Grosseto, Siena, Lucca e il Lazio, grazie alla co-progettazione realizzata con sei comuni della Città metropolitana di Roma. In cartellone, grandi voci della scena pop nazionale e internazionale come - oltre a Capossela-, Goran Bregović and The Wedding & Funeral Band (16.07), Daniele Silvestri (31.08), Alex Britti (25.07), Bandabardò & Cisco (02.08), sempre a Bertinoro; i jazzisti più blasonati quali Paolo Fresu e il suo Devil Quartet, Carlo Maver, Carlo Negroni, Ernesto Bassignano a Canossa, ma anche il talento giovane di Francesco Cavestri in trio, assieme ai volti più noti dello spettacolo, prestati alla musica, con il ritorno di Neri Marcoré in veste cantautorale; a Mercato Saraceno nella Valle del Savio, la prima assoluta dello spettacolo Raccontando Vivaldi con Lucia Mascino e l’Orchestra della Toscana e il ritorno all’Entroterre Festival di Alex Britti, nella magica cornice dell’Abbazia scoperchiata di San Galgano a Chiusdino, vicino a Siena.  “Anche quest’anno, Entroterre Festival offre un’estate ricca di concerti ed eventi nelle località più spettacolari dei territori interni del Centro Italia, luoghi preziosi e unici, valorizzati grazie ad un attento lavoro di progettazione e co-progettazione culturale, realizzato in collaborazione con i nostri partner in tre regioni cardine dell’attività della fondazione: l’Emilia-Romagna - che fin dalla nascita della Fondazione ha svolto il pionieristico ruolo di laboratorio di sperimentazione dei nostri modelli organizzativi - la Toscana e il Lazio”, spiega il Presidente Claudio Borgianni.   Programma completo e biglietti sul nuovo sito del Festival www.entroterrefestival.it