22 FEBBRAIO 2024

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RAVENNA: Treni, 20 milioni di euro per migliorare la tratta entro agosto | VIDEO

Si è tenuto ieri un primo incontro tra Regione, Ferrovie e pendolari per cercare di risolvere i gravi disagi nella linea che va da Ravenna a Bologna, giudicata una delle peggiori in Italia. Sentiamo quali proposte sono state messe sul tavolo.

20 milioni di euro di lavori sulla tratta Castel Bolognese – Russi per il rinnovo dei binari, la riprogrammazione degli orari delle corse e la presenza di personale sui binari che possa dare informazioni in tempo reale quando si verificano ritardi. Sono le proposte messe sul tavolo durante il confronto tra Regione, Trenitalia, Rfi e comitato dei pendolari, per cercare di risolvere i gravi disagi che si verificano quasi quotidianamente lungo la tratta Ravenna-Bologna.

“Le comunicazioni sono sempre più carenti – spiega la presidente del comitato pendolari RomBo Pascale Buda - l’utente viene lasciato spesso solo e molte volte non si sa come proseguire il viaggio e risolvere la situazione”

“Occorre dare risposte concrete ai viaggiatori perché così non si può continuare” ha detto all’incontro l’assessore ai trasporti Corsini. Rfi ha messo sul piatto 20 milioni per il rinnovo di 24 km di binari, che ridurrebbero i rallentamenti causati dalle continue manutenzioni e che dovrebbero concludersi entro agosto. Inoltre c’è il progetto, inviato al ministero dei trasporti già nel 2020 e ancora in attesa di finanziamenti, per la soppressione dei tanti passaggi a livello. Modifiche strutturali certamente utili, che però non risolvono l’emergenza nell’immediato.

“Noi abbiamo il bisogno di verificare il servizio in data odierna perché da domani vogliamo cominciare a viaggiare in maniera migliore e con più rispetto nei confronti dell’utenza. Ci vogliono più treni e una migliore programmazione degli orari” dicono i pendolari.

“Valuteremo le richieste del comitato” risponde Corsini che ha proposto di proseguire gli incontri nei prossimi mesi.

“Dobbiamo assolutamente sederci al tavolo per poter arrivare a un miglioramento del servizio immediato, non possiamo più aspettare degli anni” conclude la presidente del comitato Pascale Buda




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FORLI’: Inaugurato il nuovo edificio scolastico del Liceo Scientifico, investimento da 4,1 mln

Al Centro Studi Allende di Forlì è stato inaugurato questa mattina un nuovo edificio scolastico di due piani fuori terra, composto da otto nuove aule, oltre a spazi comuni e servizi, destinato al Liceo scientifico ‘Fulcieri Paulucci de Calboli’. È questo un ulteriore intervento portato a compimento dalla Provincia di Forlì-Cesena sul fronte dell’edilizia scolastica. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca, l’Assessora del Comune di Forlì all’educazione e istruzione Paola Casara, Michele Valli, Consigliere Provinciale con deleghe all’edilizia scolastica comprensorio forlivese, Susi Olivetti, Dirigente scolastica del Liceo Scientifico ‘Fulcieri Paulucci di Calboli’ di Forlì. Il nuovo fabbricato è collegato al percorso coperto già esistente, che collega l’Istituto ‘C. Matteucci’, il Liceo e le palestre a servizio delle scuole, recentemente interessate da un intervento di miglioramento sismico nell’ambito del PNRR. Il progetto architettonico, sviluppato e gestito direttamente dai tecnici della Provincia, è stato concepito con l’obiettivo di completare e riqualificare l’assetto urbanistico dell’area, assicurando al contempo continuità con il linguaggio compositivo che caratterizza gli edifici del Centro Studi. La nuova costruzione riprende infatti l’impostazione basata su volumi semplici, strutture intelaiate in calcestruzzo armato, tamponamenti e finiture in mattone a vista. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Il nuovo edificio è stato realizzato adottando sistemi costruttivi e impiantistici finalizzati alla riduzione dei consumi, tra cui il cappotto termico esterno e un impianto fotovoltaico, a integrazione delle più moderne soluzioni per il contenimento dei fabbisogni energetici. La realizzazione del fabbricato, che si affaccia su via Aldo Moro, ha inoltre consentito di dare continuità alle “quinte edilizie” esistenti e, contestualmente, di ripensare e qualificare lo spazio urbano antistante. È stata così realizzata una nuova piazza, caratterizzata dall’area di attesa per i mezzi pubblici e arricchita da sedute e nuove alberature. Un intervento di rigenerazione urbana in scala ridotta che ha trasformato uno spazio precedentemente non utilizzato in un luogo più funzionale, accogliente e qualificato a servizio della comunità scolastica e del quartiere. La disponibilità del nuovo edificio consente di dare una risposta definitiva alla carenza di spazi che ha interessato negli ultimi anni il sistema scolastico forlivese e, allo stesso tempo, di riportare al Centro Studi gli studenti del Liceo Scientifico “Fulcieri Paulucci de Calboli”, che da alcuni anni erano ospitati nella sede distaccata di via Marconi, in un fabbricato di proprietà della Provincia dotato di sette aule. A partire da oggi quindi gli spazi di via Marconi tornano quindi nella piena disponibilità dell’Ente di piazza Morgagni e potranno essere utilizzati per rispondere a eventuali e specifiche esigenze che dovessero manifestarsi nel territorio provinciale. L’intervento, realizzato dalla ditta Italservice di Pesaro, ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro, finanziato dalla Provincia e da Cassa Depositi e Prestiti.