19 FEBBRAIO 2024

15:01

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

927 visualizzazioni


19 FEBBRAIO 2024 - 15:01


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

927 visualizzazioni



MODIGLIANA: Post alluvione, accordo Sogesid, 11 cantieri per 86 milioni | VIDEO

Il Consiglio Comunale di Modigliana ha approvato la convenzione predisposta dalla struttura del Commissario per la ricostruzione che definisce le condizioni per la collaborazione tra il Comune di Modigliana e la Sogesid, società che sarà incaricata per la redazione dei progetti e la esecuzione dei lavori per la ricostruzione del territorio dopo l'alluvione di maggio.

Un passaggio importante per sottoscrivere tutti gli atti necessari per i singoli interventi.

Sono già previsti gli incontri con la Struttura del Commissario ed i rappresentanti della Sogesid, ai quali saranno affidati i lavori per 11 cantieri per un importo di oltre 86 milioni di euro dei 108 assegnati per la ricostruzione del territorio di Modigliana.

La Sogesid è una società partecipata dallo Stato che avrà la responsabilità di mettere in atto le azioni necessarie per avviare e completare i cantieri, pur sotto il controllo dell'ufficio tecnico comunale che da mesi opera in stretta collaborazione con la struttura del Commissario per la ricostruzione.

Fra i cantieri assegnati alla Sogesid anche l'appalto per la ricostruzione del ponte di Ca'Stronchino per il quale il comune si è fatto carico della redazione del progetto, affidato allo studio Enser e per il quale nei giorni scorsi sono stati acquisiti i pareri necessari a procedere alla validazione del progetto per avviare le procedure per l'affidamento dei lavori. Un intervento che rientra nelle priorità per la ricostruzione del territorio per mettere in sicurezza i collegamenti da e verso Modigliana. Il costo per la realizzazione di circa 2,4 milioni di euro sarà finanziato da 1,2 milioni di euro derivanti dai contributi per la ricostruzione e dal 1,2 milioni di euro ricevuti dalle donazioni raccolti in favore della ricostruzione del ponte.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FORLI’: Trasporti, Start Romagna, lavori per oltre 3 milioni

Secondo i dati preconsuntivi 2023 Start Romagna nel bacino di Forlì-Cesena ha operato con i propri mezzi di trasporto pubblico oltre nove milioni e 222mila chilometri, con oltre 18 milioni e 576 mila passeggeri trasportati. E' quanto illustrato dal presidente di Start, Roberto Sacchetti, durante la cerimonia d'inaugurazione a Forlì della nuova sede dell'azienda, nel Palazzo SME, al termine di lavori di straordinaria manutenzione costati oltre 510mila euro e durati diversi mesi. Annunciato che prima dell'estate verrà pubblicata la gara d'appalto per la costruzione di una stazione di rifornimento di metano, da realizzarsi nel deposito dei bus di via Pandolfa, con un costo che si avvicina al milione e mezzo di euro, mentre è in corso di completamento il bando per la realizzazione, nel medesimo deposito, dell'impianto di ricarica dei bus elettrici, anch'esso con un costo che supera il milione di euro. Sul versante della flotta dei mezzi Sacchetti ha sottolineato l'eliminazione dei bus Euro 3 che a fine 2024 non saranno più in servizio, sostituiti da mezzi ecologici alimentati a metano. Fra fine anno e l'inizio del 2025 arriveranno a Forlì i primi 8 mezzi elettrici da otto metri. In arrivo 10 mezzi Scania Irizar a metano liquido 12 metri e 6 Crossway a metano gassoso, 12 mt, per i servizi extraurbani nel territorio provinciale. Tutti sono dotati di sistemi di videosorveglianza di nuova generazione in contatto con le forze dell'ordine, grazie al sistema panic button, a tutela della sicurezza di autisti e viaggiatori.