6 DICEMBRE 2024

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6 DICEMBRE 2024 - 15:09


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BOLOGNA: Sciopero unitario dei trasporti il 9 dicembre | FOTO

Le Segreterie regionali,di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in conseguenza della violenta aggressione avvenuta ai danni del capotreno di Trenitalia Tper in servizio sul treno 2459 a Fidenza il giorno 05 dicembre 2024 - ennesimo evento di questo tipo avvenuto in Emilia-Romagna negli ultimi mesi - hanno reso noto di aver proclamato un'azione di sciopero per denunciare con forza le gravi e non più tollerabili condizioni di lavoro in termini di sicurezza (e aggressioni) per le lavoratrici ed i lavoratori front line delle imprese di trasporto ferroviario. Lo sciopero proclamato avrà durata di 8 ore di lunedì 9 dicembre dalle ore 9:00 alle ore 16,59 e interesserà tutto il Personale Viaggiante di Scorta e Condotta di Produzione Operativa e Personale frontline di Vendita, Assistenza/Antievasione di Trenitalia Tper scarl e tutto il Personale Viaggiante di Scorta e Condotta e personale frontline di Vendita e Assistenza di DBAV e DBIC di Trenitalia spa dell’Emilia-Romagna. Contestualmente, non avendo ricevuto risposta alle precedenti richieste di incontro sul tema, le Scriventi richiedono con urgenza di essere ricevuti presso la Prefettura di Bologna per un incontro istituzionale per la stessa giornata di lunedì 9 dicembre.




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RIMINI: Cadono i vincoli alberghieri, ma solo 26 hotel saranno appartamenti

La città di Rimini rivede alcune regolamentazioni per favorire la riconversione di vecchi hotel in disuso. Ecco le novità.   Con una variante urbanistica destinata a incidere sul futuro della Riviera, il Comune di Rimini archivia lo storico vincolo alberghiero e introduce un nuovo vincolo turistico, con l'obiettivo di favorire la riqualificazione delle strutture ricettive senza aprire in modo indiscriminato al mercato residenziale. Sono 154 gli alberghi attualmente chiusi sul territorio comunale. La trasformazione in abitazioni private sarà consentita soltanto a 26 strutture situate a monte della ferrovia tra Bellariva e Marebello, a condizione che venga dimostrata l'antieconomicità dell'attività alberghiera. A queste si aggiungono cinque piccole strutture con meno di sette camere. Per tutti gli altri immobili si aprono invece nuove opportunità legate al turismo e all'accoglienza: via libera a condhotel, residenze turistico-alberghiere, ostelli, cohousing, studentati e alloggi per lavoratori stagionali. Possibili anche riconversioni in centri benessere, strutture sportive, servizi e parcheggi. Secondo il sindaco Jamil Sadegholvaad, la variante rappresenta un'occasione concreta per rilanciare gli investimenti privati dopo gli ingenti interventi pubblici realizzati negli ultimi anni. L'assessora all'Urbanistica Valentina Ridolfi sottolinea invece la necessità di ripensare interi quartieri turistici, oggi caratterizzati da una forte saturazione edilizia. A sostenere il progetto anche la Camera di Commercio della Romagna. Il presidente Carlo Battistini ha ricordato che nel territorio riminese sono presenti circa 11 miliardi di euro di depositi bancari, risorse che potrebbero contribuire alla rigenerazione del patrimonio turistico e urbano della città.