EMILIA-ROMAGNA: Commissario alluvione, dopo l’addio di Figliuolo si pensa a un altro generale | VIDEO
Il 31 dicembre scade il mandato del commissario all’alluvione Figliuolo. Già domani potrebbe arrivare l’annuncio del Governo sul suo sostituto che però, con ogni probabilità, non sarà Michele de Pascale.
Mauro d’Ubaldi, generale di corpo d’armata, e Maurizio Riccò, generale a capo delle forze operative nord dell’Esercito, sono ancora i due militari in cima alla lista dei nomi papabili per il ruolo di nuovo commissario per l’alluvione dell’Emilia-Romagna. Il 31 dicembre, infatti, scadrà il mandato di Francesco Paolo Figliuolo, che nel frattempo è già stato nominato vicedirettore dell’Aise, l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna, lasciando di fatto il posto vacante.
Il governo deve quindi decidere in fretta e, con ogni probabilità, lo farà lunedì nel corso dell’ultimo Consiglio dei Ministri prima di Natale. Tra i nomi in lizza, però, non figura Michele de Pascale. Il nuovo presidente della regione ha più volte chiesto di poter assumere il ruolo di commissario, ma il governo non sembra intenzionato a dare ascolto alle sue richieste, preferendo mantenere l’orientamento verso una figura terza, che funga da collegamento tra Roma e Bologna.
“Dobbiamo riaggiornarci prima di Natale”, ha spiegato De Pascale, che potrebbe contattare telefonicamente Meloni prima del Consiglio dei Ministri per tentare un’ultima mediazione, anche se questa possibilità resta nel campo delle ipotesi. Ciò che è certo è che il nuovo commissario dovrà gestire una mole significativa di fondi (6 miliardi stanziati dal governo), ma anche il malcontento di molti cittadini e imprenditori, che lamentano il mancato concretizzarsi delle promesse fatte in termini di rimborsi e messa in sicurezza del territorio.
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