BOLOGNA: Bilancio di previsione dell'Ateneo, pesano tagli e incremento Istat | VIDEO
Presentato il bilancio di previsione 2025-2027 dell'Università di Bologna: nessun aumento di tasse per gli studenti e quasi 20 milioni per il diritto allo studio il prossimo anno. Il rettore Molari parla di bilancio positivo, nonostante la riduzione del finanziamento ordinario e l'incremento dei costi del personale per via dell'adeguamento Istat. “Se però venisse compensato -ha detto- certamente potrebbe aiutare gli atenei a consolidare gli sforzi di questi anni”
Nessun aumento delle tasse per gli studenti: è sicuramente questa la notizia migliore riguardo il bilancio di previsione 2025-2027 dell'Università di Bologna. Un bilancio che il rettore Giovanni Molari definisce comunque positivo, nonostante la riduzione di circa 21 milioni di euro dal Fondo di Finanziamento Ordinario, stimato nella misura complessiva di 475 milioni. “La riduzione delle risorse pone un tema di sostenibilità nel medio e lungo periodo -commenta Molari-. Sicuramente, avendo messo da parte un po' di risorse in questi anni possiamo presentare un bilancio con una stabilizzazione di quasi il 50% di Rtda del Pnrr, con un mantenimento del sistema del diritto allo studio, del dottorato di ricerca e una razionalizzazione della spese di ateneo, mantenendo anche tutto il piano edilizio progettato e che intendiamo portare a termine”. I proventi dalla contribuzione studentesca, seconda fonte di entrata per importanza, sono stimati per il 2025 a 127,85 milioni, quattro e mezzo in più rispetto al precedente bilancio; complessivamente, quello del 2025 si assesta a poco più di 1.094 milioni, di cui 122 per gli investimenti. A bugdet per il 2025, inoltre, 19,55 milioni per il diritto allo studio, 88 per nuove assunzioni nel triennio e 502 nell'ambito dei costi del personale (quasi 12 in più in un anno). A pesare circa 48 milioni in tre anni, a fronte di un aumento di spesa di programmazione che sfiora i 60, è l'incremento Istat. “Più che altro pesa il combinato fra la riduzione delle risorse e l'incremento Istat -sottolinea il rettore-. Questo lo rende un bilancio con qualche difficoltà di prospettiva. Certamente la compensazione di questo incremento aiuterebbe tantissimo le università”.
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