7 NOVEMBRE 2024

12:04

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7 NOVEMBRE 2024 - 12:04


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EMILIA-ROMAGNA: Allerta smog, ancora bollino rosso | VIDEO

La qualità dell’aria in Emilia-Romagna continua a preoccupare, con l'allerta smog che rimane critica.

L’Agenzia regionale per la Protezione ambientale (Arpae) ha confermato il prolungamento del bollino rosso per l’inquinamento atmosferico in tutta la regione.

Misure emergenziali contro l’inquinamento atmosferico

Tra le misure di emergenza attuate per fronteggiare l’inquinamento spicca lo stop ai veicoli diesel Euro 5. Il blocco sarà attivo dalle 8:30 alle 18:30 nei comuni con oltre 30mila abitanti. Questa limitazione riguarda principalmente le città più grandi, dove i livelli di smog sono particolarmente elevati.

Le altre restrizioni per ridurre l’inquinamento

Oltre alle limitazioni per i veicoli, sono state previste ulteriori misure per ridurre le emissioni:

Abbassamento delle temperature: nelle abitazioni la temperatura massima è fissata a 19 gradi, mentre negli spazi commerciali e ricreativi a 17 gradi.

Divieto di combustione all’aperto: non sarà possibile bruciare residui vegetali, accendere falò, barbecue e utilizzare fuochi d’artificio.

Limitazioni all’uso di biomasse: vietato l’uso di legna e pellet per il riscaldamento domestico se sono presenti impianti alternativi.

Divieto di sosta con motore acceso: tutti i veicoli devono spegnere il motore durante le soste, per evitare emissioni inutili.

Obiettivo delle misure

Queste misure emergenziali mirano a ridurre la concentrazione di particolato nell’aria e a limitare i rischi per la salute pubblica, specialmente per le categorie più vulnerabili.

Così dopo l'allarme alluvione, a preoccupare l'Emilia Romagna ora c’è anche  l'inquinamento atmosferico




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RIMINI: La tartaruga "Aloha" torna in mare dopo il recupero e le cure | FOTO

Una storia iniziata con un ritrovamento in difficoltà e che si conclude con il ritorno al mare aperto. Aloha, giovane tartaruga marina recuperata il 18 agosto a Lido delle Nazioni, torna finalmente in libertà. L’animale era stato notato dai bagnanti mentre si trovava in condizioni di debilitazione, tanto da essere stata ricoperta da numerosissimi balani (i “denti di cane”) a causa della prolungata immobilità. Grazie alla loro attenzione e alla tempestiva segnalazione, Aloha è stata recuperata e affidata alle cure di Fondazione Cetacea, dove ha iniziato un percorso di recupero seguito quotidianamente dallo staff e dai veterinari della Fondazione. Arrivata in condizioni di debolezza, Aloha ha avuto bisogno di cure, monitoraggio e un po’ di tempo per poter recuperare le energie necessarie a tornare in mare. Il lavoro congiunto di veterinari e operatori della Fondazione ha permesso alla tartaruga di rimettersi in forze velocemente, fino a raggiungere le condizioni idonee per affrontare nuovamente la vita in mare aperto. Ora è arrivato il momento più atteso: il ritorno alla sua casa, il mare. L’appuntamento è per domenica 13 settembre, alle ore 10.00, presso il Bagno Kalima 17, in Viale Paolo Toscanelli 71 a Viserba di Rimini. Prima del rilascio sarà possibile conoscere più da vicino la storia di Aloha e, attraverso un momento di approfondimento dedicato alle tartarughe marine, comprendere il lavoro che Fondazione Cetacea svolge quotidianamente per soccorrere, curare e restituire al mare questi animali. Alle 10.30, Aloha sarà accompagnata al largo e liberata in mare con la collaborazione della Guardia Costiera. «Il recupero di Aloha è un bellissimo esempio di quanto sia importante la collaborazione tra cittadini, operatori e realtà impegnate nella tutela del mare – sottolinea Alice Pari, direttrice della Fondazione Cetacea –. È stato fondamentale l’intervento dei bagnanti che l’hanno individuata a Lido delle Nazioni e hanno permesso di attivare rapidamente i soccorsi. Da quel momento è iniziato il nostro lavoro, fatto di cure, attenzione e monitoraggio. Vederla oggi pronta a tornare in mare è la migliore ricompensa possibile». Fondazione Cetacea desidera rivolgere un ringraziamento speciale ai bagnanti che hanno contribuito al recupero di Aloha, dando il via alla catena di soccorso, ai volontari che si sono impegnati nella staffetta per consegnare rapidamente la tartaruga alle cure del Centro di Recupero di Riccione e a tutti i veterinari e allo staff della Fondazione che si sono presi cura di lei durante la degenza. Un ringraziamento va inoltre alla Guardia Costiera, per la collaborazione e per il prezioso supporto nelle operazioni di rilascio, e al Bagno Kalima 17, che ha reso possibile e organizzato l’appuntamento, offrendo uno spazio per condividere con il pubblico questo importante momento di sensibilizzazione e di tutela dell’ambiente marino. Lo stesso giorno, dalle ore 17.30 presso il centro di recupero tartarughe a Riccione in Viale Canova 13, soci e volontari di Fondazione Cetacea invitano tutti i simpatizzanti alla “Festa di fine stagione”, un momento di convivialità che comincerà con la presentazione del libro di Rossana Stanganello “Il grande libro delle bestie - animali che non dovrebbero farci paura”  per proseguire con un momento di confronto e racconto delle attività estive appena concluse e i futuri progetti.