20 NOVEMBRE 2024

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20 NOVEMBRE 2024 - 12:30


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METEO: Giovedì 21 nubi in aumento, possibili piogge

Giovedì in Emilia-Romagna l'alta pressione si indebolisce, favorendo l'ingresso di correnti più umide responsabile di un rapido aumento della nuvolosità dal pomeriggio, associata a rovesci o temporali in serata. Nello specifico su litorali e dorsale romagnola cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge e rovesci, anche temporaleschi; sulla pianura emiliana cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in rapido aumento a partire dal pomeriggio, responsabile di deboli piogge e rovesci, anche temporaleschi; sulla pianura romagnola cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio ; sulla dorsale emiliana cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio, in intensificazione in serata. Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione a meridionali; Zero termico nell'intorno di 1300 metri. Mare mosso.




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EMILIA-ROMAGNA: La giunta regionale conferma che le diesel Euro 5 non saranno bloccate

Come anticipato, l’Emilia-Romagna sospende dal primo ottobre il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5 previsto nei nove Comuni con più di 100mila abitanti, misura che avrebbe coinvolto circa 90mila mezzi. La decisione, condivisa con le altre Regioni del bacino Padano, prevede un pacchetto di interventi alternativi per ridurre le emissioni inquinanti, con l’obiettivo di ottenere risultati almeno equivalenti a quelli del blocco. Tra le misure principali il posticipo al primo novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento nelle aree di pianura, l’estensione dalle 8 alle 19 delle limitazioni emergenziali alla circolazione e il divieto, sempre nelle fasi di maggiore criticità, di utilizzare impianti domestici a biomassa inferiori alla classe emissiva 5 stelle, includendo quindi anche quelli a 4 stelle. La Regione ha inoltre previsto un progetto da 10 milioni di euro per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, anche abbinate al fotovoltaico. “Utilizziamo fino in fondo gli strumenti previsti dalla normativa senza arretrare di un passo sulla qualità dell’aria e senza scaricare sulle famiglie, le fasce più fragili della popolazione e le imprese una limitazione che coinvolgerebbe circa 90mila veicoli”, affermano il presidente Michele de Pascale e l’assessora all’Ambiente e alla Mobilità Irene Priolo. Dal 2021, intanto, la Regione ha già stanziato circa 40,6 milioni di euro per sostituire generatori a biomassa inquinanti con impianti più efficienti o pompe di calore.