25 OTTOBRE 2024

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25 OTTOBRE 2024 - 11:40


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SAN MAURO PASCOLI: Premio Pascoli alla carriera assegnato al regista Pupi Avati

Al regista Pupi Avati sarà assegnato il Premio Pascoli alla carriera, promosso dall'associazione Sammauroindustria, che riunisce i principali imprenditori del paese natale di Giovanni Pascoli. Il riconoscimento vuole indagare ed alimentare la forza innovativa della poesia di Pascoli con uno sguardo al futuro verso ogni singolo campo dell'arte, dalla letteratura alla prosa, dalla musica al cinema, e viene attribuito a discrezione della giuria a personaggi che si siano distinti nelle varie arti a livello internazionale sul poeta sammaurese e negli anni passati è stato consegnato a esponenti della cultura dello spessore di Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy, Adonis. La consegna del Premio al regista è in programma domenica 3 novembre a Villa Torlonia-La Torre a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena), luogo dall'alto valore simbolico per avere segnato la biografia di Giovanni Pascoli, ma anche per lo stesso Avati che proprio lì ha girato alcune scene del film "L'orto americano", presentato nell'ultima edizione del Festival del Cinema di Venezia. Nel pomeriggio di domenica sarà presentato anche il libro da cui è tratto il film, con Avati in dialogo con Gianfranco Miro Gori, ideatore del premio e membro della giuria. Pupi Avati da sempre ha sottolineato la propria ammirazione per Pascoli, raccontando il sogno di realizzare un film su di lui, motivo per cui la giuria l'ha scelto per questo riconoscimento. "Come Pascoli - ricorda Gori - Pupi Avati ha tratto linfa vitale dall'ambiente provinciale, ha progettato di fare un film su Pascoli e citazioni dal poeta si trovano in alcuni suoi film". Il Premio, alla ventesima edizione, è composto da due sezioni e nel 2024 è stato assegnato a Tiziano Broggiato per il libro "Sorvoli", sezione in Lingua, in collaborazione con Romagna Banca, e Nevio Spadoni per la raccolta "Parôl d'sêl e d'mél. Parole di sale e di miele" in quella in Dialetto. L'ultima assegnazione del Premio Pascoli alla carriera era avvenuta nel 2008 al poeta siriano Adonis.




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ITALIA: Legge di Bilancio, taglio alle TV e radio locali, a rischio pluralismo e occupazione

Le Associazioni Confindustria Radio Televisioni – TV Locali, AERANTI-CORALLO e ALPI esprimono fortissima  preoccupazione e netta contrarietà per l’emendamento governativo alla Legge di Bilancio depositato nella  notte, che taglia di 20 milioni di euro all’anno per il triennio 2026-2028 le risorse destinate all’emittenza  radiofonica e televisiva locale. La relazione tecnica chiarisce che l’incremento complessivo del Fondo per il pluralismo è ottenuto a vantaggio  esclusivo del comparto della carta stampata, mentre le emittenti locali subiscono un taglio strutturale, in un  momento già segnato da forti difficoltà economiche e da una concorrenza impari con grandi operatori nazionali  e piattaforme globali. Ancora più grave è la previsione che consente al Presidente del Consiglio dei ministri di rimodulare il riparto del  Fondo con decreto, escludendo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, titolare delle competenze sul settore radiotelevisivo locale. Una scelta che introduce instabilità, incertezza e marginalizzazione istituzionale del comparto. “In qualità di membro del consiglio nazionale di Aeranti e di direttore della emittente, devo lanciare un grido di allarme perché  siamo di fronte a una decisione che mette seriamente a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese, migliaia di posti di lavoro e il pluralismo dell’informazione nei territori. È un atto in totale contraddizione con quanto affermato dal Ministro Adolfo Urso il 29 luglio 2025, quando aveva garantito la continuità delle risorse per le emittenti locali anche nella prossima Legge di Bilancio”, dichiara il direttore di Teleromagna, Gianluca Padovani Le Associazioni chiedono l’immediata modifica dell’emendamento, il ripristino delle risorse tagliate e il rispetto  del ruolo del MIMIT, evidenziando che, in assenza di correttivi urgenti entro la scadenza fissata per oggi alle ore  18, le conseguenze per il sistema dell’informazione locale saranno irreversibili