19 SETTEMBRE 2023

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19 SETTEMBRE 2023 - 09:36


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EMILIA-ROMAGNA: Le aree carsiche dell'Appennino diventano patrimonio Unesco

"La nostra bella Italia porta a casa un altro straordinario successo. Ancora una conquista targata Unesco: con l'iscrizione nella Lista del Patrimonio dell'Umanità del 'Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell'Appennino Settentrionale' salgono a 59 i siti italiani che hanno ottenuto questo riconoscimento. Sono sette i siti che costituiscono il “Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell'Appennino Settentrionale” tra le province di Reggio Emilia, Bologna, Rimini e Ravenna: Alta Valle Secchia, Bassa Collina Reggiana, Gessi di Zola Predosa, Gessi Bolognesi, Vena del Gesso Romagnola, Evaporiti di San Leo, Gessi della Romagna Davvero una grande soddisfazione". Lo annuncia la sottosegretaria al ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni.

“Sono orgoglioso. Con il 'Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell’Appennino Settentrionale', un meraviglioso sito naturale la cui candidatura è stata promossa dalla Regione Emilia Romagna con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica”.

Lo afferma il Sottosegretario alla Cultura con delega all’UNESCO, Gianmarco Mazzi, che aggiunge:

“Vive congratulazioni per il lavoro svolto e il risultato raggiunto al termine di un percorso complesso che arricchisce il valore intrinseco che la cultura esprime in connubio con la natura per una visione integrata della tutela e conservazione del Patrimonio della nostra Nazione”.




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RIMINI: Bugie social, Sindaco pronto a querelare gli "haters dell'Adriatico"

Prima il ringraziamento "a tutte le persone che amano il nostro mare e non hanno timore di spendersi in prima persona per difenderlo dai poveretti che non vale la pena neanche definire troll o haters: cretini e poveretti è più che sufficiente", poi l'assicurazione che l'Amministrazione comunale, "oltre al ringraziamento, affiancherà in ogni caso azione legale nei confronti di chi non si ferma all'opinione seppur meschina ma propaga informazioni false sulla salute dell'Adriatico". Così il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad interviene, in una lettera aperta, sui post pubblicati sui social che denigrano il mare dell'Emilia-Romagna. "Nei giorni scorsi - osserva - ho già attivato gli uffici per definire una causa civile contro una pagina Facebook, ovviamente originata in un'altra regione affacciata sul mare, che vaneggiava di problemi ovviamente inesistenti. Bugie insomma che però come tali meritano di finire davanti a un giudice per un giudizio sulla veridicità degli stessi. Causa civile naturalmente. Ogni euro di risarcimento che dovesse arrivare - argomenta - sarà speso per la promozione del nostro oro blu, così amato da tutti". Con la missiva Sadegholvaad coglie l'occasione "per ringraziare pubblicamente i tantissimi romagnoli, compresi gli operatori balneari, e gli altrettanto numerosi ospiti che in queste settimane esaltano e difendono il nostro mare dagli ormai decennali ed estivi attacchi social. Fenomeno apparso dall'alba dell'era di Facebook alimentato da cretini, spesso esclusivamente tali, a volte con il sospetto del 'sicariato per conto terzi'. È tipico dei frustrati o dei prezzolati - prosegue il primo cittadino riminese - mirare al bersaglio grosso e famoso: la dinamica è più o meno la stessa che vediamo in molti altri campi. Ma - conclude - la cosa fantastica è registrare la sempre più crescente reazione opposta e nei numeri superiore".