9 GIUGNO 2023

09:40

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

831 visualizzazioni


9 GIUGNO 2023 - 09:40


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

831 visualizzazioni



CONSELICE: Chiusi i centri di accoglienza, tornano i mercati

Conselice riparte. Nel paese simbolo dell'alluvione in Romagna perché rimasto allagato per diversi giorni, si stanno normalizzando i servizi, si apre la fase della conta dei danni e dell'avvio delle prime procedure di risarcimento: alla biblioteca comunale, a fianco del municipio, è stato allestito un punto per il ritiro e la consegna della modulistica per la richiesta dei primi contributi (Cas e Pac, ovvero Contributo per l'autonoma sistemazione e Primi aiuti ai cittadini), e il Comune consiglia l'invio telematico, mentre sotto il porticato del municipio è attivo il punto di raccolta delle segnalazioni. Domenica 11 giugno chiuderà definitivamente il centro di accoglienza temporaneo allestito nella scuola media (ultimo centro di accoglienza ancora attivo sul territorio), mentre in Caritas è possibile ancora registrarsi per avere pacchi viveri e indumenti. Grazie alle donazioni, l'amministrazione comunale con il supporto dei Vigili del fuoco ha potuto preparare per ogni famiglia alluvionata (si parla di oltre 1.500 abitazioni) la consegna porta a porta di pacchi. A partire da sabato 10 giugno saranno riattivati anche i mercati settimanali sia di Conselice, sia di Lavezzola, mentre le ordinanze di evacuazione sono tutte terminate, per ogni territorio del Comune. Anche sul fronte dei rifiuti si tornerà gradualmente alla normalità: da venerdì 9 giugno entra in campo il servizio ordinario che prevede il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti su prenotazione.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RAVENNA: Concluso lo sbarco dei 34 migranti al porto, donna al settimo mese di gravidanza

È terminato poco prima delle 13 lo sbarco delle 34 persone a bordo della nave Ong Aita Mari alla banchina di Fabbrica Vecchia a Marina di Ravenna. I migranti sono stati poi portati al Pala De André dove si sono svolti gli adempimenti di polizia e le visite sanitarie speditive. Le loro condizioni sono stabili; una delle due donne siriane presenti a bordo è al settimo mese di gravidanza. La donna incinta è stata poi trasferita all'ospedale per ulteriori accertamenti, analogamente ad uno dei due minori non accompagnati che aveva un problema ad un braccio per trauma, poi risolto e successivamente è stato accompagnato al centro Mattei di Bologna. I controlli medici da parte dei sanitari della Ausl Romagna si sono conclusi intorno alle 15, mentre stanno per terminare anche le procedure di identificazione e di fotosegnalamento da parte del personale della Questura di Ravenna. In considerazione dell'arrivo di ulteriori migranti da Lampedusa, ripartiti tra le varie regioni, è stato modificato il piano di distribuzione delle 34 persone che resteranno 14 a Ravenna, 9 andranno a Ferrara e altre 9 a Rimini. La maggioranza dei migranti a bordo della Nave Aita Mari è di nazionalità siriana (24), sei del Bangladesh, tre egiziani e un nigeriano.