5 GIUGNO 2023

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5 GIUGNO 2023 - 18:39


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ROMAGNA: Esame di maturità, ipotesi prova solo orale per alluvionati

Dopo l’alluvione in Emilia-Romagna potrebbe essere rivista la modalità dell’esame di maturità per gli studenti delle scuole superiori. 

 

"Bisogna predisporre un esame semplificato, magari solo orale come fu per il terremoto di 11 anni fa, per i ragazzi che hanno subito l'alluvione". E’ quanto ha chiesto al ministero dell’istruzione il sindaco di Ravenna Michele De Pascale in merito alla prova di maturità che vedrà tra pochi giorni tanti studenti impegnati, anche ovviamente nelle zone alluvionate.  "Ringrazio il ministero per la disponibilità - ha aggiunto il primo cittadino romagnolo - c'è un'interlocuzione in corso: io credo che ragazzi che hanno subito il trauma, hanno perso tutto, compresi i libri di studio, non possano sostenere un esame normale in queste condizioni”, ha sottolineato il sindaco. Sul tema dunque sembra esserci un orientamento favorevole dello stesso Giuseppe Valditara: “sarà positiva la risposta”, ha intanto detto il ministro, alla richiesta degli studenti delle province di Ravenna e Forlì Cesena, colpite dall'alluvione, di introdurre commissioni completamente interne per gli esami di Stato. Il confronto è quindi ancora in corso con gli uffici ministeriali per mettere a punto le modalità delle prove di maturità che riguardano le scuole nelle aree devastate dal maltempo.

 




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RAVENNA: De Pascale, "Aumentare i rimborsi per gli alluvionati"

Modificare in Aula il decreto legge che fissa in 6mila euro di indennizzo il massimale per l'indennizzo per i beni mobili distrutti o danneggiati dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il sindaco e presidente della provincia di Ravenna Michele de Pascale ha scritto un appello alle senatrici e ai senatori emiliano-romagnoli perché presentino un emendamento al Senato, dove il decreto è incardinato. "Le cifre stabilite per l'indennizzo dei beni mobili danneggiati dall'alluvione (3.200 euro per il vano adibito a cucina" e "ulteriori 700 euro per ciascuno degli altri vani, fino ad un importo massimo complessivo di 6.000 euro) - scrive - sono assolutamente insufficienti per risarcire gli enormi danni provocati dagli eventi alluvionali che in molti casi hanno distrutto l'intero mobilio dell'abitazione, elettrodomestici inclusi. Vi chiedo di proporre la correzione della norma portando ad aumentare il massimale ad una cifra verosimile, che tenga conto della reale situazione in cui si trovano tante famiglie; dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi i danni ai beni mobili arriverebbero in diversi casi vicino ai 30.000 euro".