30 MAGGIO 2023

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30 MAGGIO 2023 - 15:19


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ROMAGNA: Mattarella sorvola le zone alluvionate, ecco il filmato | VIDEO

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sorvolato oggi le zone alluvionate della Romagna assieme al presidente regionale Stefano Bonaccini. Ecco il filmato che li mostra entrambi mentre analizzano le numerose frane registrate.

Sergio Mattarella è giunto in Emilia-Romagna per una visita nelle aree colpite dall’alluvione. Il capo dello Stato era in elicottero per un sopralluogo a Modigliana, uno dei comuni più colpiti. Subito dopo è andato a Forlì per un incontro con i volontari. 

Modigliana è stata isolata per diversi giorni, 250 le persone evacuate, le attività produttive interrotte. Mattarella è stato accolto dal presidente della Regione Stefano Bonaccini che lo ha accompagnato anche a Forlì. Nel capoluogo romagnolo, che ha pianto tre vittime, tre sono stati i quartieri colpiti, molti gli sfollati e la linea ferroviaria è stata riaperta solo ieri. Le scuole sono rimaste chiuse alcuni giorni e le ultime hanno ricominciato l’attività didattica proprio oggi.




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SARSINA: Ripartiti gli scavi del Tempio Romano

Gli scavi archeologici nell'area del tempio tripartito di età romana del sito di Sarsina (Forlì-Cesena) possono ripartire a seguito della prima messa in sicurezza del sito, realizzata grazie all'accordo tra l'Istituto centrale per l'Archeologia del Ministero della Cultura, il dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile - Comando di Forlì-Cesena, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e il comune di Sarsina. Sono terminate le operazioni di predisposizione dell'area, interessata da rischio idrogeologico. L'intervento, finanziato dall'Istituto centrale per l'Archeologia del Mic, si è reso necessario per garantire il prosieguo delle attività di indagine archeologica, oltre che le future fasi di restauro e valorizzazione del sito. La prima fase delle operazioni ha riguardato la salvaguardia del sito secondo il principio del "minimo intervento". Potranno ora riprendere le indagini sul campo a cura di archeologi professionalmente qualificati diretti dalla Soprintendenza, che curerà anche la divulgazione dei nuovi risultati delle ricerche. L'importante scoperta archeologica - un tempio tripartito riconducibile all'età romana, con adiacenti strutture altomedievali - era stata ufficializzata lo scorso settembre 2023 durante le Giornate europee del patrimonio. Sono stati individuati resti di una struttura quadrangolare di grandi dimensioni che si può ricollegare a un edificio di culto di età romana, datato in via preliminare al I sec. a.C., coevo con la pavimentazione in lastre di pietra arenaria del foro lasciate a vista nella vicina area archeologica pubblica e ritrovate anche alla base delle evidenze strutturali messe in luce. L'eccezionalità di tale rinvenimento consiste anche nel suo stato di conservazione.