26 MAGGIO 2023

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26 MAGGIO 2023 - 15:18


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LUGO: Procede per zone la pulizia delle strade a Sant'Agata sul Santerno | FOTO

Gli interventi di pulizia e sgombero delle strade a Sant'Agata sul Santerno sono pianificati e realizzati per aree, grazie al lavoro delle squadre della colonna mobile di Protezione civile della Regione Lombardia. Squadre di Protezione civile coordinate con i servizi comunali e del gruppo Hera hanno già riportato a uno stato di regolare funzionalità via Roma, piazza Umberto Primo, via Mazzini, via Marcucci, piazza Ercole, largo Margherita di Savoia, piazza Monsignor Rambelli, via Baldi, via Sassoli, via Fioresi e parte di via Mameli. In particolare, in via Carlo Baldi, via Sassoli e via Fioresi la Protezione civile ha provveduto anche alla pulizia delle reti fognarie. Altre squadre sono al lavoro nelle vie via Ceroni, Matteotti e 4 Novembre. I prossimi interventi riguarderanno la pulizia delle vie Marx, Kennedy, Nenni e Madre Teresa di Calcutta. Il Gruppo Hera contribuisce con la rimozione continua di tutti i rifiuti presenti, collaborando con il Comune per l'individuazione degli accumuli. Mezzi di autospurgo lavorano ininterrottamente con l'obiettivo primario di eliminare il fango dal reticolo fognario principale, per garantire un corretto deflusso in caso di nuove precipitazioni. Al termine delle pulizie dei reticoli principali verranno verificate le condizioni degli allacci e si avvierà una pulizia delle caditoie. Gli impianti idrici presenti nel territorio sono al momento funzionanti e forniscono acqua potabile alla popolazione, nonostante gli elevati prelievi dovuti alle operazioni di pulizia.




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RAVENNA: De Pascale, "Aumentare i rimborsi per gli alluvionati"

Modificare in Aula il decreto legge che fissa in 6mila euro di indennizzo il massimale per l'indennizzo per i beni mobili distrutti o danneggiati dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il sindaco e presidente della provincia di Ravenna Michele de Pascale ha scritto un appello alle senatrici e ai senatori emiliano-romagnoli perché presentino un emendamento al Senato, dove il decreto è incardinato. "Le cifre stabilite per l'indennizzo dei beni mobili danneggiati dall'alluvione (3.200 euro per il vano adibito a cucina" e "ulteriori 700 euro per ciascuno degli altri vani, fino ad un importo massimo complessivo di 6.000 euro) - scrive - sono assolutamente insufficienti per risarcire gli enormi danni provocati dagli eventi alluvionali che in molti casi hanno distrutto l'intero mobilio dell'abitazione, elettrodomestici inclusi. Vi chiedo di proporre la correzione della norma portando ad aumentare il massimale ad una cifra verosimile, che tenga conto della reale situazione in cui si trovano tante famiglie; dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi i danni ai beni mobili arriverebbero in diversi casi vicino ai 30.000 euro".