28 APRILE 2023

13:24

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1750 visualizzazioni


28 APRILE 2023 - 13:24


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1750 visualizzazioni



EMILIA ROMAGNA: L'allarme del Nursind, “Infermieri in fuga verso il privato, la Regione ci ascolti” | VIDEO

Il Nursind, sindacato degli infermieri, denuncia la mancata convocazione ad un recente tavolo in Regione sulle politiche riguardanti il futuro e la valorizzazione del personale sanitario, tornando a chiedere maggiore coinvolgimento e lanciando un allarme: “Sempre più professionisti lasciano il pubblico per il privato”

 

Il Nursind, sindacato degli infermieri, denuncia la mancata convocazione ad un recente ed importante tavolo in Regione sulle politiche riguardanti il futuro e la valorizzazione del personale sanitario e torna a chiedere un maggiore coinvolgimento per affrontare le tante questioni aperte. In assessorato, infatti, c'erano solo i confederali, firmatari alla fine dell'incontro di un accordo commentato positivamente in una nota congiunta, mentre per il Nursind i problemi restano ancora tanti, fra pronti soccorsi definiti allo stremo in un comunicato, stress correlato a lavoro per sempre più professionisti, mancati adeguamenti dei compensi, anche quando vengono richieste maggiori responsabilità, e una vera e propria fuga degli infermieri dal pubblico al privato. Le prospettive offerte dalla Regione per far fronte ad un sistema sanitario da tempo in difficoltà per il sindacato, quindi, non paiono soddisfacenti.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RAVENNA: De Pascale, "Aumentare i rimborsi per gli alluvionati"

Modificare in Aula il decreto legge che fissa in 6mila euro di indennizzo il massimale per l'indennizzo per i beni mobili distrutti o danneggiati dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il sindaco e presidente della provincia di Ravenna Michele de Pascale ha scritto un appello alle senatrici e ai senatori emiliano-romagnoli perché presentino un emendamento al Senato, dove il decreto è incardinato. "Le cifre stabilite per l'indennizzo dei beni mobili danneggiati dall'alluvione (3.200 euro per il vano adibito a cucina" e "ulteriori 700 euro per ciascuno degli altri vani, fino ad un importo massimo complessivo di 6.000 euro) - scrive - sono assolutamente insufficienti per risarcire gli enormi danni provocati dagli eventi alluvionali che in molti casi hanno distrutto l'intero mobilio dell'abitazione, elettrodomestici inclusi. Vi chiedo di proporre la correzione della norma portando ad aumentare il massimale ad una cifra verosimile, che tenga conto della reale situazione in cui si trovano tante famiglie; dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi i danni ai beni mobili arriverebbero in diversi casi vicino ai 30.000 euro".