28 MARZO 2023

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28 MARZO 2023 - 07:58


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ROMAGNA: Fotovoltaico, territorio al top in Italia per diffusione impianti | VIDEO

La Romagna spicca in Italia per numero di impianti fotovoltaici. Bene soprattutto Ravenna, ma rientrano nella top ten nazionale del Centro Studi Tagliacarne anche Forlì e Rimini.

È una Romagna sempre più green quella tratteggiata dall’analisi del Centro Studi Tagliacarne sulla diffusione degli impianti fotovoltaici. Nella classifica dei capoluoghi italiani che si rifà ai dati di Gse-Atlaimpianti, e pubblicata dal Sole 24 Ore, tre città romagnole finiscono nella top ten. Ravenna è al secondo posto dopo la capitale con 3.790 impianti. Forlì e Rimini si piazzano rispettivamente al quinto e sesto posto a livello nazionale.

Rapportando invece il dato ai residenti, troviamo sul podio L’Aquila, Ravenna e Forlì, queste ultime due con 24 impianti ogni mille abitanti.

Ma il dato più interessante è quello della potenza dei pannelli installati. Ravenna, con oltre 800 kilowattora ogni mille abitanti, resta sul podio nazionale dopo Brindisi e Foggia.

“I dati dimostrano che c’è grande sensibilità sia da parte dei cittadini che delle imprese”, commenta il sindaco della città bizantina Michele De Pascale, che sottolinea come questo obiettivo sia stato raggiunto in una regione “che ha una delle normative più restrittive d’Italia rispetto agli impianti a terra”. Si tratta infatti più che altro di interventi sui tetti.

Per l’assessora all’Ambiente di Rimini Anna Montini “la nuova sfida ora è quella delle comunità energetiche rinnovabili, un nuovo modello di produzione e consumo condiviso di energia”.

 




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FORLI': "Il Trust per il Dopo di Noi", alla San Luigi convegno sulla disabilità | FOTO

Quale futuro per le persone con disabilità, in particolare quando non potranno più essere accolte e sostenute dalle famiglie? E quali strumenti giuridici, a partire dal Trust, si possono mettere in campo per assicurare stabilità e serenità a queste persone? È per rispondere a queste domande tanto delicate quanto decisive come queste che tre anni fa a Forlì è nata la Fondazione Caffè Salato, su iniziativa di CavaRei Impresa Sociale che ha riunito imprese e famiglie per promuovere iniziative di formazione e assistenza sul tema del “Dopo di Noi”.  Va proprio in questa direzione il convegno dal titolo “Il Trust per il Dopo di Noi. La protezione giuridica del progetto personalizzato della persona con disabilità” organizzato presso la sala San Luigi di Forlì dalla Fondazione Caffè Salato. Un momento di confronto molto atteso e di grande importanza. Numerose le tematiche trattate, sia nell’ambito della tutela legale che del supporto familiare per il “Durante” e “Dopo di Noi” delle famiglie di persone fragili. Sarà anche l’occasione per raccontare i progetti già in essere, come il ricco calendario formativo gratuito partito il 22 aprile scorso e consultabile sul sito della Fondazione, sia quelli previsti per il futuro. L’evento sarà aperto dal saluto di Donatella Buratti, presidente Fondazione Caffè Salato. A seguire l’intervento della Dott.ssa Katia Tonnini, pedagogista esperta di disturbi di neurosviluppo che relazionerà su “Costruire il progetto di vita: indicazioni della comunità scientifica e sperimentazioni attuali sul territorio”; parola poi all’avv. Francesca Vitulo, esperta in diritto di famiglia e degli strumenti a tutela dei soggetti deboli che parlerà della legge 112/2016 e il Trust. A seguire la presidente di CavaRei Impresa Sociale Maurizia Squarzi racconterà il ruolo della Fondazione nel “Durante” e “Dopo di Noi” per poi ascoltare la testimonianza di una famiglia che ha già realizzato un Trust. In conclusione, l’intervento del Ministro della Disabilità Alessandra Locatelli.