2 MARZO 2023

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2 MARZO 2023 - 14:49


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EMILIA-ROMAGNA: Sanità, Donini, “Necessaria riorganizzazione urgenze” | VIDEO

Il sistema sanitario nazionale vive un “momento molto critico”, afferma l’assessore alle Politiche della salute dell’Emilia-Romagna Raffaele Donini facendo riferimento alla carenza di risorse. In questo contesto “dobbiamo fare sul serio una riorganizzazione del sistema dell'emergenza-urgenza. Lo faremo nell'interesse dei cittadini, non delle forze politiche”, dice a margine di una conferenza stampa a Rimini. In Romagna è di recente divampata la polemica politica attorno al taglio di alcuni medici sulle auto medicalizzate per dirottarli nei pronto soccorso. “Le polemiche politiche sono assolutamente legittime”, afferma Donini. “Peraltro avendo un ruolo di coordinamento nazionale”, si sente di dire che “le polemiche politiche sono uguali in tutte le regioni a prescindere dal colore politico del governo regionale”.

Il piano regionale sulle urgenze punta a garantire “da un lato un ulteriore miglioramento di tutti gli interventi tempo-dipendenti mettendo i cittadini in condizione di essere collocati nel miglior setting assistenziale sanitario possibile e nel minor tempo possibile. Questo è un nostro obiettivo e lo realizzeremo”. Dall’altro lato occorre occuparsi di “quella parte di prestazioni che si svolgono nei pronto soccorsi, quasi il 70%, codici bianchi e verdi, che non necessitano di interventi tempo-dipendenti”. Prestazioni che devono essere “possibilmente intercettate sul territorio” a partire dalla “rete assistenziale degli infermieri di comunità” e da “una riorganizzazione della continuità assistenziale”.

“È chiaro che dovremo fare con le risorse che abbiamo – ribadisce Donini -, ma con obiettivi ancora più performanti di quelli attuali”.




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FORLI': "Il Trust per il Dopo di Noi", alla San Luigi convegno sulla disabilità | FOTO

Quale futuro per le persone con disabilità, in particolare quando non potranno più essere accolte e sostenute dalle famiglie? E quali strumenti giuridici, a partire dal Trust, si possono mettere in campo per assicurare stabilità e serenità a queste persone? È per rispondere a queste domande tanto delicate quanto decisive come queste che tre anni fa a Forlì è nata la Fondazione Caffè Salato, su iniziativa di CavaRei Impresa Sociale che ha riunito imprese e famiglie per promuovere iniziative di formazione e assistenza sul tema del “Dopo di Noi”.  Va proprio in questa direzione il convegno dal titolo “Il Trust per il Dopo di Noi. La protezione giuridica del progetto personalizzato della persona con disabilità” organizzato presso la sala San Luigi di Forlì dalla Fondazione Caffè Salato. Un momento di confronto molto atteso e di grande importanza. Numerose le tematiche trattate, sia nell’ambito della tutela legale che del supporto familiare per il “Durante” e “Dopo di Noi” delle famiglie di persone fragili. Sarà anche l’occasione per raccontare i progetti già in essere, come il ricco calendario formativo gratuito partito il 22 aprile scorso e consultabile sul sito della Fondazione, sia quelli previsti per il futuro. L’evento sarà aperto dal saluto di Donatella Buratti, presidente Fondazione Caffè Salato. A seguire l’intervento della Dott.ssa Katia Tonnini, pedagogista esperta di disturbi di neurosviluppo che relazionerà su “Costruire il progetto di vita: indicazioni della comunità scientifica e sperimentazioni attuali sul territorio”; parola poi all’avv. Francesca Vitulo, esperta in diritto di famiglia e degli strumenti a tutela dei soggetti deboli che parlerà della legge 112/2016 e il Trust. A seguire la presidente di CavaRei Impresa Sociale Maurizia Squarzi racconterà il ruolo della Fondazione nel “Durante” e “Dopo di Noi” per poi ascoltare la testimonianza di una famiglia che ha già realizzato un Trust. In conclusione, l’intervento del Ministro della Disabilità Alessandra Locatelli.