10 FEBBRAIO 2023

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CESENA: Al teatro Bonci la prima dello spettacolo “Romeo e Giulietta” | VIDEO

Romeo e Giulietta (Romeo și Julieta) di William Shakespeare adattato e diretto dal regista pugliese Michelangelo Campanale è atteso in prima assoluta dal 9 al 12 febbraio (giovedì, venerdì e sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.00) al Teatro Bonci di Cesena: una coproduzione internazionale, multilingue, di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, La Luna nel Letto e Teatro Excelsior di Bucarest, in italiano, inglese e rumeno (sottotitolata in italiano), che sarà rappresentata anche al Teatro Fabbri di Vignola martedì 14 febbraio.

 

La compagnia La Luna nel Letto, che dal 2002 crea per adulti e ragazzi – due volte Premio Eolo Award per i migliori spettacoli italiani rivolti alle nuove generazioni – affronta, insieme a un gruppo di attori del Teatro Excelsior, il dramma di Shakespeare sull’amore: Romeo e Giulietta rivive sulla scena grazie alla potente interpretazione di 13 artisti appartenenti a due mondi distanti, la Romania e l’Italia. Due fazioni, veri e propri clan, i Capuleti italiani e i Montecchi rumeni, rappresentano lo scontro fra lingue e culture diverse, la cui unica possibilità di integrazione è l’amore di due adolescenti. «Romeo e Giulietta racconta come l'odio degli adulti possa uccidere qualsiasi forma di cambiamento per le giovani generazioni» dichiara il regista. «Romeo parla in italiano, la lingua dei Capuleti, solo quando si rivolge a Giulietta e in quel caso è un gioco di seduzione rivolto a lei ma anche al pubblico che nel vedere un personaggio che mostra la propria fragilità in una lingua non sua si mette istintivamente dalla sua parte. E abbiamo affidato battute in rumeno a Giulietta in modo da creare un contrappeso linguistico anche per i Capuleti. I due ragazzi sono le finestre che si aprono sul mondo dell’altro e ha senso che si scambino la lingua mentre le famiglie restano chiuse nel loro idioma».

 

Nella bella Verona tra due grandi famiglie la lotta si scatena, dal loro antico odio nascono nuovi tumulti e sangue di fratelli scorre oltre gli insulti. Figli di quei nemici, senza altra via d'uscita due innamorati, segnati dalle stelle, si tolgono la vita. Dal prologo del testo inizia una restituzione delle parole di Shakespeare in inglese, in tutta la loro forza originaria, che risuonano ancora, scandite dalle voci al microfono, come le narrazioni epiche o sacre: il cuore e la meraviglia di questa scrittura sono affidati alla presenza scenica altrettanto forte degli attori, che dialogano nello spazio di una scena essenziale reso dinamico dall’energia dei corpi.

In questa versione di Romeo e Giulietta, costruita come un grande rito, si parla d'amore, ma emergono anche questioni a noi molto vicine, come le relazioni fra adulti e adolescenti, lo scontro tra culture, il confine invalicabile dettato dal pregiudizio e dal rifiuto delle diversità, la guerra.

Audiodescrizione Teatro No Limits

La replica di domenica 12 febbraio sarà audio descritta: l’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto del Centro Diego Fabbri di Forlì Teatro No Limits, che consente alle persone con disabilità visiva di partecipare agli spettacoli potendo apprezzare a pieno tutti gli aspetti della messa in scena.

Informazioni e prenotazioni: Centro Diego Fabbri di Forlì, info@centrodiegofabbri.it – tel. 0543 30244.

La La Luna nel Letto è una compagnia di produzione, riconosciuta dal MiBACT, negli ambiti del teatro ragazzi e della prosa; gestisce il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia – sede di uno dei poli del “Centro di Residenza Pugliese” – con attività multidisciplinari che intrecciano creazione, programmazione e formazione.

Michelangelo Campanale è il regista della compagnia: artigiano, light-designer, tecnico di scena e della fotografia, scenografo, formatore, insegnante e anche direttore artistico del Teatro.

Premio Eolo Award 2011 con lo spettacolo il Vecchio e il Mare, nel 2018 con Cappuccetto rosso ha ricevuto due importanti riconoscimenti: Spettacolo vincitore Festebà e Premio Infogiovani Young&Kids FIT Festival di Lugano. Nel 2021 ha presentato la nuova produzione per i piccolissimi Jack e il fagiolino magico con grande consenso di pubblico e critica al festival Maggio all'infanzia. Negli anni ha collaborato con varie compagnie e artisti: Teatro Kismet di Bari, Cantieri teatrali Koreja di Lecce, Teatro C.R.E.S.T. di Taranto per cui ha firmato regia, scene e luci degli spettacoli Stori(e)giganti (2006), La storia di Hansel e Gretel (2009) – Premio uccellino azzurro 2010, Sposa Sirena (2013) – Premio uccellino azzurro 2013; scene e luci per L'agnello (2012); regia, scene, luci e drammaturgia per Biancaneve, la vera storia (2017) – Premio Eolo Award 2018 e Premio Padova 2017 – Amici di Emanuele Luzzati. Nell’ambito del Teatro ragazzi ha realizzato scene e luci anche per le compagnie Eccentrici Dadarò, il Teatro Pirata, Areté Ensemble, Giallo Mare Minimal Teatro. Nell’ambito del teatro per adulti per Fondazione Aida di Verona, Fausto Paravidino e compagnie di danza come Sosta Palmizi (Aline Nari, Davide Frangioni e Giorgio Rossi), Déjà Donné. Ha lavorato come scenografo e light designer con il Teatro Mummpitz di Norinberga per due produzioni e con l'Associazione OPS di Napoli per lo spettacolo Global Dionisus presso La Mama di New York (2006).




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BOLOGNA: No alle riprese al processo Amato, per Odg e Aser è inaccettabile

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