21 DICEMBRE 2023

10:55

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1115 visualizzazioni


21 DICEMBRE 2023 - 10:55


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1115 visualizzazioni



BOLOGNA: Fino all’8 febbraio l’installazione di Pietro Terzini in Galleria Cavour | VIDEO

Dal 19 dicembre una scritta luminosa in verticale campeggia sulla facciata di Galleria Cavour 1959 a Bologna. Parole dell’artista milanese Pietro Terzini che invitano a prendersi cura dell’altro anche se gli altri non lo fanno, a inseguire i propri sogni, a essere forti e allo stesso tempo ad amare e vivere liberi. A cura di Galleria Cavour 1959 l’installazione realizzata da Visivalab vuol lanciare un messaggio universale che tiene conto del site specific bolognese. Galleria Cavour 1959 da sempre spazio di ritrovo e di vita, di flusso per la città, con questa installazione “parla” direttamente a chi la frequenta attraverso la frase che da anche il titolo all’opera “I’ll be here/ any time”. Una chiusa che esprime il carattere di un luogo da sempre solido punto di riferimento per la città, metafora di quel sostegno che ognuno di noi nella vita cerca attraverso i propri affetti.

“Il messaggio da me scritto è un invito a vivere appieno ogni giorno senza paura, inseguendo i propri sogni, sapendo che possiamo sempre contare sull'appoggio delle persone a noi care” afferma Pietro Terzini che approda per la prima volta a Bologna con una delle sue opere iconiche .

Un lavoro, il suo, che spazia dal digitale alla fine art, passando per la street art. Al centro della sua arte c’è infatti il mondo contemporaneo in cui la moda gioca un ruolo centrale insieme al capitalismo, al consumismo e all’amore nell’era dei social media. L’artista collabora con alcuni dei più importanti brand del mondo, tra cui Nike e Tod’s, e ha esposto le sue opere in Italia, Svizzera e negli Stati Uniti.

 

 

 

 

 

L’installazione, visibile ogni sera all’imbrunire (dalle 17 alle 24), accende l’attenzione di tutti sul bisogno di pace e cura - dell'ambiente e delle persone - in un momento che vede anche tante guerre in corso. Invia un messaggio di amore universale da un luogo che trasmette equilibrio anche con l'eleganza dei suoi allestimenti floreali che rispettano l’ambiente secondo i criteri Cam (criteri ambientali minimi).




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

FAENZA: Musei in sconto con la FaenzaMuseiCard | VIDEO

Da sabato 15 giugno 2024 sarà attiva a Faenza la FaenzaMuseiCard, un nuovo strumento che invita il pubblico a fruire dell’opportunità di visitare tutti e tre i musei più importanti della città – Palazzo Milzetti Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna, Pinacoteca Comunale di Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – offrendo una agevolazione sull’acquisto del biglietto di ingresso al secondo e terzo museo visitato. La tessera FaenzaMuseiCard, infatti, verrà consegnata gratuitamente al visitatore nel primo dei tre musei e permetterà di ottenere uno sconto di 2,00 € sul biglietto di ingresso ai due musei successivi. La Card ha una validità di tre giorni dal giorno dell’emissione. L’istituzione della FaenzaMuseiCard deriva da un accordo di valorizzazione tra la Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia Romagna del Ministero della Cultura, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Faenza e la Fondazione Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, nell’obiettivo comune di promuovere e rendere sempre più noto al grande pubblico il patrimonio culturale della città, attraverso una collaborazione e valorizzazione reciproca dei tre musei, nell’intento di cogliere l’opportunità della condivisione e allargamento dei rispettivi pubblici. La cultura non può infatti avere confini dettati dalle differenze tra le varie istituzioni: il nostro patrimonio è costituito da una serie di relazioni così strette che vanno assolutamente svelate, nel piacere di condividerle in una prospettiva di inclusione e condivisione con le comunità e i diversi pubblici. Pertanto, tramite l’agevolazione che viene così attivata relativamente al biglietto di ingresso, la Card mira a segnalare in modo evidente, in particolare ai visitatori che vengono in visita dall’esterno, l’importante offerta culturale del territorio a cui appartengono i tre musei, i quali hanno condiviso l’idea di creare in primis tra loro una rete culturale volta alla valorizzazione dell’intera città di Faenza.