2 DICEMBRE 2023

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2 DICEMBRE 2023 - 08:30


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RIMINI: La duna anti-mareggiata diventa una mostra fotografica | VIDEO

La duna di Rimini per proteggere il litorale dalle mareggiata è diventato il set di una mostra fotografica collettiva dedicata al mare d’inverno con panchine per volgere lo sguardo verso l’orizzonte.

Venti panchine rivolte verso l’infinito, e 26 sguardi sul mare d’inverno. Sono gli sguardi di fotografi che hanno immortalato la spiaggia di Rimini una volta terminata la stagione balneare. Tre chilometri di passeggiata sopraelevata sulla duna che, da espediente tecnico per proteggere gli stabilimenti dalle mareggiate, diventa così una romantica mostra collettiva.

La mostra sulla lunga duna, dalla spiaggia libera al bagno 63, sarà fruibile fino al prossimo 7 gennaio.




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SARSINA: Ripartiti gli scavi del Tempio Romano

Gli scavi archeologici nell'area del tempio tripartito di età romana del sito di Sarsina (Forlì-Cesena) possono ripartire a seguito della prima messa in sicurezza del sito, realizzata grazie all'accordo tra l'Istituto centrale per l'Archeologia del Ministero della Cultura, il dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della Difesa civile - Comando di Forlì-Cesena, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e il comune di Sarsina. Sono terminate le operazioni di predisposizione dell'area, interessata da rischio idrogeologico. L'intervento, finanziato dall'Istituto centrale per l'Archeologia del Mic, si è reso necessario per garantire il prosieguo delle attività di indagine archeologica, oltre che le future fasi di restauro e valorizzazione del sito. La prima fase delle operazioni ha riguardato la salvaguardia del sito secondo il principio del "minimo intervento". Potranno ora riprendere le indagini sul campo a cura di archeologi professionalmente qualificati diretti dalla Soprintendenza, che curerà anche la divulgazione dei nuovi risultati delle ricerche. L'importante scoperta archeologica - un tempio tripartito riconducibile all'età romana, con adiacenti strutture altomedievali - era stata ufficializzata lo scorso settembre 2023 durante le Giornate europee del patrimonio. Sono stati individuati resti di una struttura quadrangolare di grandi dimensioni che si può ricollegare a un edificio di culto di età romana, datato in via preliminare al I sec. a.C., coevo con la pavimentazione in lastre di pietra arenaria del foro lasciate a vista nella vicina area archeologica pubblica e ritrovate anche alla base delle evidenze strutturali messe in luce. L'eccezionalità di tale rinvenimento consiste anche nel suo stato di conservazione.