21 NOVEMBRE 2023

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21 NOVEMBRE 2023 - 14:11


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RIMINI: Capodanno, dal concertone di Biagio Antonacci tanti eventi ‘diffusi’ in centro | FOTO

Dal 25 novembre al 7 gennaio più di 150 ‘cose da fare’ in 40 giorni: Laura Pausini in concerto l’8 e 9 dicembre, Venditti & De Gregori il 15 dicembre, concerti di Natale, cori sotto l’albero, pista di ghiaccio, mercatini e presepi giganti di sabbia fino agli eventi clou del 31 dicembre con il concertone in piazzale Fellini, l'incendio al Castello in piazza Malatesta e la carrellata musicale in 7 piazze e spazi del centro con Kelly Joyce, Radio RDS 100% Grandi Successi con Roberta Lanfranchi e Claudio Guerrini, la Paradiso Reunion con i maestri della consolle Gianni Morri, Max Padovani, Paolo Nhe, Michelino & Paolino e ancora Mark Lanzetta, Davide Ruberto, i dj del Velvet Club&Factory e Satellite Rock Club, i giovani talenti della Music Academy, il jazz al Teatro Galli e la musica latina agli Atti. Ad aprire gli eventi una 4 giorni in quattro spazi con il festival di musica elettronica e 27 artisti come i Kraftwerk, gli I Hate Models e tanti altri. Il 2024 si apre con l’opera di Capodanno che quest’anno avrà protagonista la Tosca. Un 31 dicembre unico e ricco di musica quello che presenta Rimini per il suo ‘Capodanno più lungo del mondo’. Dopo l’ufficializzazione del concertone (a ingresso gratuito) di Biagio Antonacci in piazzale Fellini, arrivano gli altri dettagli del grande palinsesto di eventi che comporranno sia la serata del 31 dicembre fra mare e centro storico, sia il programma complessivo di oltre 150 appuntamenti che partirà ufficialmente il 25 novembre in occasione dell’accensione delle luci di Natale per arrivare fino all’Epifania. Il programma di San Silvestro del centro storico sarà punteggiato da oltre 7 feste in altrettante piazze e spazi che si uniscono per abbracciare il cuore di piazza Malatesta dove andrà in scena, fra cascate di fuochi e colori, lo straordinario spettacolo dell’incendio al Castello.

“Il capodanno torna a dispiegarsi in tutto il suo potenziale con una proposta che mette al centro il meglio del cantautorato italiano per unirsi agli spettacoli diffusi nei luoghi più belli della città d’arte, valorizzando tutte le sue parti e i suoi contenitori”- ha spiegato il sindaco di Rimini - “Con tutte le sensibilità del caso, dato il momento storico che stiamo vivendo sul fronte internazionale, possiamo dire che si tratta del primo vero capodanno del ritorno alla normalità dopo la pandemia che di fatto ci aveva spinto a non realizzare il concerto di piazzale Fellini per tre anni. Abbiamo deciso di investire su questo cartellone di eventi nella piena consapevolezza dell'attrattività della nostra città 365 giorni all’anno, che è fatta di centinaia di alberghi aperti e migliaia di pubblici esercizi a comporre una rete eccezionale nel periodo in cui si assiste ad una crescita di consumi e viaggi in quello che fino a 25 anni fa, di fatto, per Rimini era un prodotto turistico che non esisteva neanche”.

 




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RAVENNA: Concluso lo sbarco dei 34 migranti al porto, donna al settimo mese di gravidanza

È terminato poco prima delle 13 lo sbarco delle 34 persone a bordo della nave Ong Aita Mari alla banchina di Fabbrica Vecchia a Marina di Ravenna. I migranti sono stati poi portati al Pala De André dove si sono svolti gli adempimenti di polizia e le visite sanitarie speditive. Le loro condizioni sono stabili; una delle due donne siriane presenti a bordo è al settimo mese di gravidanza. La donna incinta è stata poi trasferita all'ospedale per ulteriori accertamenti, analogamente ad uno dei due minori non accompagnati che aveva un problema ad un braccio per trauma, poi risolto e successivamente è stato accompagnato al centro Mattei di Bologna. I controlli medici da parte dei sanitari della Ausl Romagna si sono conclusi intorno alle 15, mentre stanno per terminare anche le procedure di identificazione e di fotosegnalamento da parte del personale della Questura di Ravenna. In considerazione dell'arrivo di ulteriori migranti da Lampedusa, ripartiti tra le varie regioni, è stato modificato il piano di distribuzione delle 34 persone che resteranno 14 a Ravenna, 9 andranno a Ferrara e altre 9 a Rimini. La maggioranza dei migranti a bordo della Nave Aita Mari è di nazionalità siriana (24), sei del Bangladesh, tre egiziani e un nigeriano.