31 OTTOBRE 2023

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31 OTTOBRE 2023 - 14:25


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FERRARA: Movi Ovadia ritira le dimissioni annunciate dal Teatro Comunale Abbado

Dopo le dichiarazioni in merito alla crisi in Medioriente, “non ci saranno le dimissioni del direttore generale Moni Ovadia al Teatro Comunale di Ferrara ‘Claudio Abbado’: lui non le presenterà, né gli saranno chieste”. E’ quanto viene reso noto in un comunicato dopo la decisione assunta ieri,  “in modo unanimemente condiviso”, nel corso del Consiglio di amministrazione del Teatro, alla presenza dello stesso Ovadia. “Il mio ruolo al Teatro Abbado, anche sotto il profilo formale – dice Moni Ovadia -, è quello di prestatore d’opera, in relazione alle funzioni di direttore. Quanto ho dichiarato è una manifestazione del pensiero, a titolo del tutto personale e fuori da tali funzioni. Se per qualche tempo ho pensato a un passo indietro era solo per non trascinare il teatro nelle polemiche, anche e soprattutto a tutela dei lavoratori. Per questa ragione avevo momentaneamente annunciato le dimissioni, riservandomi eventualmente di formalizzarle più avanti. Oggi tutto è stato chiarito e, preso atto che il Cda non richiede le mie dimissioni, sussiste ancora il clima di fiducia che ci consente di proseguire con serenità nel lavoro svolto. Sono felice di continuare la mia esperienza a Ferrara. Sono contento e onorato di essere qui”. “Con la delibera di oggi – dice il vicepresidente Carlo Bergamasco, facendosi anche portavoce del presidente Michele Placido, impossibilitato per ragioni professionali – vogliamo rimarcare e sancire due principi a nostro avviso ineludibili: il primo è che mai invocheremo le dimissioni per idee espresse a titolo personale e fuori dalle funzioni, per quanto tali idee siano da noi assolutamente non condivise, il secondo è che la figura del direttore si valuta per i risultati realizzati a teatro. Risultati che sono ottimi, quindi ci sono tutte le condizioni per proseguire nella continuità di un grande lavoro svolto”.




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RAVENNA: Solidarietà, al Rasi "Insieme, mano nella mano" per l'Oncologia dell'Ospedale | FOTO

Questa sera il teatro Rasi di Ravenna sarà il palcoscenico di ‘Insieme, mano nella mano: scienza, arte, solidarietà’. Evento benefico che coinvolge il pubblico con esperti professionisti e grandi artisti fianco a fianco per sensibilizzare sul tema della lotta contro il cancro. Sul palco saliranno artisti di grande calibro come il soprano pop lirico Federica Balucani e il pianista ravennate Marco Santià. Il programma della serata includerà i cantautori Ludovica Amati e Alessio Creatura e ci saranno numerose performance di danza degli allievi del Ravenna Ballet Studio. L’ospite d’onore della serata sarà Andrea Mingardi, protagonista della musica italiana, bluesman, scrittore e fondatore della Nazionale cantanti. Mingardi, celebre per le sue partecipazioni al Festival di Sanremo e per il memorabile duetto con Mina nella canzone ‘Mogol e Battisti’, sarà affiancato da alcuni componenti della sua band: la grande vocalist Emanuela Cortesi e il celebre tastierista Maurizio Tirelli. Per trattare l’aspetto scientifico interverranno esperti come l’oncologa Chiara Bennati, la psicoterapeuta Cinzia Baccaglini e la dietista Sara Boni, che discuteranno di prevenzione e qualità della vita. Il ricavato della serata sarà destinato all’ammodernamento della sala d’aspetto del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Ravenna, per migliorare il comfort dei pazienti e delle loro famiglie. L'evento benefico è promosso da Capit Ravenna in collaborazione con Ravenna Centro Storico Aps, Ravenna Ballet Studio e gode del patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Ravenna, dell’Ausl Romagna e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro – Settentrionale.  Sponsor dell’evento il Consorzio Consar, il Gruppo Sapir, la Compagnia Portuale di Ravenna, Ortopedia Spadoni, Consorzio Solco e Famila, con la collaborazione del "Quotidiano Nazionale - Il Resto del Carlino", "Corriere Romagna", "Risveglio Duemila", Radio Studio Delta e Teleromagna.  Regia di Roberto Vecchi.