3 OTTOBRE 2023

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3 OTTOBRE 2023 - 10:43


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EMILA-ROMAGNA: Risorse, la Corte dei Conti promuove la sanità regionale | VIDEO

Con il punteggio 95,96 e una spesa per abitante di 1.292 euro, davanti a Veneto (95,60) e Toscana (95,02), la sanità dell’Emilia-Romagna raggiunge il gradino più alto del podio nell’indagine che la sezione “Autonomie” della Corte dei Conti ha dedicato all’analisi dei bilanci regionali 2021. Il rapporto mette a confronto la spesa pro capite sostenuta da ogni Regione e i risultati ottenuti nelle tre aree indagate dai Livelli essenziali di assistenza (Lea), che traducono in un punteggio sintetico, da 0 a 100, la qualità delle cure ospedaliere, dell’assistenza territoriale e dei servizi di prevenzione.  Quindi l’Emilia-Romagna, pur con una spesa pro capite inferiore alle altre Regioni, riesce ad offrire una qualità tra le più elevate d’Italia. “Report e rilevazioni come quelli che emergono dall'analisi della Corte dei Conti … certificano ancora una volta la qualità del nostro sistema sanitario regionale e la capacità dei nostri professionisti sanitari”, commentano gli assessori regionali alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e al Bilancio, Paolo Calvano. “ Tuttavia, non ci fanno distogliere l'attenzione dai grandi problemi quotidiani che dobbiamo affrontare e risolvere per continuare ad assicurare ai cittadini le risposte più adeguate ai loro bisogni di salute”. “Le preoccupazioni che riguardano la sanità continuano ad esserci”, proseguono Donini e Calvano, “la prima è quella per la sostenibilità finanziaria del sistema”. “Oggi il sistema sanitario è ovunque in sofferenza”  concludono, “ e non lo vede solo chi non ha la volontà o l’onestà intellettuale di vederlo”.




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BOLOGNA: Donna senza dimora partorisce in strada, mamma e figlia stanno bene

Ha dato alla luce la sua bambina in strada, in via Barozzi a Bologna, ieri mattina poco prima delle 8. Mamma e piccola stanno bene e si trovano ricoverate alla Maternità dell'ospedale Maggiore. La vicenda è stata riportata oggi sulle pagine de Il Resto del Carlino. La donna, senza fissa dimora, di origine marocchina e di circa 30 anni, avrebbe partorito da sola sul marciapiede. Una chiamata anonima ha fatto scattare l'intervento del 118; sul posto anche la polizia locale. All'arrivo dei soccorritori, pochi minuti dopo l'allarme, la bambina era già nata. La donna era già conosciuta dagli operatori di strada per i suoi problemi di tossicodipendenza e per il fatto che era incinta, ha poi spiegato il Comune di Bologna. La donna risulta in carico al Servizio sociale tutela Minori per una precedente gravidanza. "Nei giorni scorsi si è tentato di mettere in rete una serie di soggetti utili per un intervento a sostegno della donna - precisa il Comune - che però fino alla sera dell'11 giugno ha rifiutato un nostro intervento affermando di non avere una gravidanza in corso e rifiutando di essere accompagnata in ospedale". Ora la situazione è stata presa in carico dagli operatori del servizio sociale tutela Minori che hanno raggiunto mamma e neonata al Maggiore. "In ospedale sono state messe in campo tutte le azioni a tutela della bambina - sottolinea il Comune - e anche la signora è attenzionata per una presa in carico sanitaria e sociale".