29 GIUGNO 2022

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29 GIUGNO 2022 - 10:30


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RIMINI: Primo caso di vaiolo delle scimmie, 20enne si cura in casa

A Rimini è stato registrato il primo caso di vaiolo delle scimmie, il quindicesimo accertato in Emilia-Romagna. Si tratta di un ventenne, attualmente in buone condizioni, che si sta curando da casa. Nei giorni scorsi il giovane aveva manifestato i sintomi riconducibili alla malattia, pur non avendo compiuti di recente viaggi né in Italia né all’estero. Il tampone analizzato dal laboratorio di Pievesestina, come riporta la stampa locale, è risultato positivo martedì mattina. I contatti del malato saranno sottoposti nei prossimi giorni a visite mediche specialistiche. Il primo caso in regione di vaiolo delle scimmie risale al 25 maggio scorso a Bologna. L’epicentro mondiale dei contagi continua a rimanere l’Europa.




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MILANO MARITTIMA: Pino cade nella rotonda 1° Maggio, nessun ferito | FOTO

Potrebbe essere stato il caldo torrido di questi giorni una delle cause della caduta di un pino, alle 4 del mattino, nella rotonda1° Maggio a Milano Marittima.  Le squadre operative delle due ditte appaltatrici e del servizio comunale hanno lavorato in modo congiunto per eliminare la vegetazione e ripristinare in brevissimo tempo il traffico veicolare e pedonale. L'albero, un esemplare di pino domestico di circa 80 anni e oltre 18 metri di altezza, ha subìto un cedimento improvviso, finendo la sua caduta su un altro pino domestico e su un lampione, senza coinvolgere fortunatamente autovetture e persone. Le nostre città sono soggette ormai annualmente allo sviluppo di eventi meteorologici estremi, nel caso di Cervia sono da ricordare in primo luogo le due trombe d'aria del 2019 e del 2023, oltre ad alluvioni, bombe d'acqua e grandinate, tutti fenomeni che contribuiscono a determinare progressivi indebolimenti a carico del patrimonio arboreo, soprattutto di quello più vetusto, senza che però si manifestino evidenti cambiamenti nello stato. Anche i picchi di caldo estremi e prolungati possono creare delle condizioni di disseccamento dei fasci legnosi, tali poter determinare, come già accaduto nelle estati scorse, soprattutto durante i torridi periodi estivi, alcuni cedimenti improvvisi e inaspettati di alberi in città, anche in assenza di eventi meteorologici avversi. Il servizio comunale addetto alla gestione del verde pubblico da oltre 20 anni mantiene il controllo del vasto patrimonio arboreo su strade e aree verdi, mediante una verifica periodica dello stato di stabilità delle principali alberature pubbliche, attraverso l'esecuzione, ove ritenute necessarie, di prove di stabilità visive e strumentali con l'uso delle principali metodologie riconosciute a livello internazionale, sempre eseguite da professionisti di grande esperienza. L’assessore al Verde Federica Bosi ha dichiarato: “Gli eventi metereologici estremi fra cui anche le ondate di calore possono provocare danni e cadute agli alberi, come probabilmente in questo caso. Per fortuna non sono state coinvolte persone e auto. Il Servizio verde è prontamente intervenuto e in poco tempo ha portato la situazione alla normalità. Nei prossimi giorni si provvederà congiuntamente tra i tecnici comunali e i professionisti esperti in stabilità delle alberature alla verifica dello stato di conservazione delle piante adiacenti a quella caduta”.