EMILIA-ROMAGNA: Covid, Bonaccini a Talk 24, "Non escluse zona rossa e altre restrizioni" | VIDEO
"Da lunedì noi non saremo zona rossa come regione ma se la curva di crescita non andiamo ad arrestarla non è escluso che noi come altre regioni lo si possa diventare". Lo afferma Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna, durante la trasmissione 'Talk 24' su Teleromagna. "Non lo siamo mai stati dalla scorsa estate in poi - aggiunge - però nessuno è immune dal rischio di aumento di contagi".
"Oltre alla città metropolitana di Bologna altre province, comprese quelle romagnole, dovranno valutare - i sindaci in primo luogo assieme alle asl che forniscono i dati - se valga la pena fare interventi cautelativi o andare avanti così come stiamo andando avanti". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini durante 'Talk 24' su Teleromagna. "La Toscana - spiega Bonaccini come esempio - è stata quasi un mese in zona rossa, poi in zona arancione e infine gialla, un mese fa aveva i valori più bassi di tutta Italia, oggi non solo è arancione ma il presidente Giani ha disposto affinché due province siano interamente rosse".
Chiudere le scuole anche in Emilia-Romagna? "Siamo pronti a prendere tutte le decisioni che servono, senza allarmismi, ma in ragione di una valutazione che deve essere fatta per proteggere i cittadini, le famiglie e i lavoratori". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, commentando durante 'Talk 24' su Teleromagna la situazione Covid in regione dopo che in altre zone d'Italia si è provveduto a riattivare la didattica a distanza al 100% a causa di un aumento di contagi.
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