30 SETTEMBRE 2020

10:55

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1227 visualizzazioni


30 SETTEMBRE 2020 - 10:55


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1227 visualizzazioni



ROMAGNA: Moria di vongole, Mammi “Valuteremo interventi per i pescatori” | VIDEO

Una situazione che fa preoccupare tutto il comparto ittico Romagnolo, mettendo a rischio un’attività economica vitale per molte famiglie. Stiamo parlando della moria di vongole che sta avvenendo in questo periodo. Un problema che si va a sommare ai pochi giorni di pesca a disposizione dei pescatori dovuta la scarsità di materia prima. In questi giorni, infatti, gli operatori del settore di Ravenna si sono messi in contatto con il servizio ittico della Regione Emilia- Romagna per segnalare il problema che interessa la zona tra Cervia e Cesenatico, e chiedere aiuto alle istituzioni. Martedì mattina l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Alessio Mammi, assieme al sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, hanno deciso di convocare per i prossimi giorni un incontro con le rappresentanze dei pescatori, con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise. La moria delle vongole, riporta Arpae, è la conseguenza della mancanza di ossigeno sul fondali - che si verificano periodicamente lungo la costa emiliano-romagnola.  “La moria delle vongole è un problema grave, con ricadute molto serie per l’intero comparto e su cui è necessario intervenire in fretta - commenta l’assessore Alessio Mammi-. Per dare una mano ai pescatori, che sono impossibilitati a effettuare la raccolta delle vongole, chiederemo quindi l’attivazione del fondo di solidarietà nazionale”. La consulta ittica regionale è stata convocata per il prossimo 8 ottobre, durante la quale la moria delle vongole e la difficoltà di pesca dei bivalvi nel comparto di Ravenna saranno tra i temi trattati.




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RIMINI: Capitale cultura, Comune sostiene candidatura di Forlì e Cesena

Anche Rimini scende in campo a sostegno della candidatura di Forlì e Cesena a Capitale della Cultura 2028, aderendo al ‘Patto tra i Sindaci’. La Giunta comunale nell’ultima seduta ha approvato la sottoscrizione dell’accordo promosso dal Comune di Forlì che, insieme a Cesena, è in corsa per l’importante riconoscimento del Ministero della Cultura. Obiettivo del Patto, per il quale sono stati coinvolti una trentina di comuni delle Province di Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e il Comune di Marradi, è allargare la proposta del dossier al territorio della Romagna e valorizzarne il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico della Romagna, rafforzando la cooperazione istituzionale e promuovendo un modello di sviluppo capace di generare crescita culturale, sociale ed economica. Attraverso il Patto, che ha una durata triennale, i Comuni firmatari si impegnano a collaborare nella progettazione e nell’attuazione delle iniziative previste nel dossier di candidatura, a condividere strumenti di coordinamento e monitoraggio e ad attivarsi per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dei progetti. “Un percorso che Rimini conosce e condivide, forte dell’intensa e arricchente esperienza vissuta due anni fa con la candidatura della Città a Capitale italiana della cultura 2026 –sottolinea l’assessore alla Cultura Michele Lari - che ha visto Rimini arrivare tra le dieci finaliste e presentare a Roma, al Ministero, il proprio dossier, oggi peraltro alla base del lavoro che si sta portando avanti sul primo Piano Strategico della Cultura. Al fianco della delegazione riminese, quel 4 marzo 2024, erano presenti anche i rappresentanti dei comuni di Ravenna, Faenza, Lugo, Cesena e Forlì, a testimoniare come attraverso le relazioni tra città e la valorizzazione delle specificità di ogni territorio, sia possibile creare un grande racconto capace di affermare l’identità della Romagna a livello nazionale e non solo, nelle sue diverse sfaccettature. Ecco perché sosteniamo con convinzione la candidatura di Forlì e Cesena a Capitale Italiana della Cultura 2028”.