19 AGOSTO 2020

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19 AGOSTO 2020 - 10:09


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EMILIA-ROMAGNA: Corsini, “Quest’estate bisognava fare vacanze in Italia” | VIDEO

“Senza voler intaccare le libertà individuali, francamente questa era un’estate in cui le vacanze bisognava farle in Italia” per “evitare di correre meno rischi possibili”. Così l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, a margine di una conferenza stampa a Rimini, in merito al caso della giovane rientrata da una vacanza a Malta risultata positiva al coronavirus, la quale nel lasso di tempo tra l’esecuzione del tampone e l’ottenimento del risultato ha partecipato a una serata in discoteca nel Piacentino mettendo in allerta le Ausl locali. “La situazione ci preoccupa, anche se per il momento siamo nelle condizioni di poterla governare”. Questo caso impone rivedere la norma? “Lo vedremo e lo vedrà soprattutto il collega Donini e in particolare il presidente Bonaccini, rispetto all’evoluzione dei prossimi giorni”.

A proposito di discoteche, il Silb si dice pronto a una class-action contro l’ordinanza anti-ballo del ministro Speranza. “Qualcuno deve pagare i danni di quello che ha fatto”, afferma riferendosi ai decisori politici.

L’ordinanza in questione miete nuove vittime tra gli eventi di fine estate. Il locale Samsara di Riccione ha rinviato l’atteso concerto all’alba di Dj Ralf. Ancora poco applicata in Riviera l’altro paragrafo della norma, quello che impone l’uso della mascherina dalle 18 alle 6 anche all’aperto. Sul lungomare di Rimini in quelle ore metà dei turisti non la indossa.

Di sicuro il divertimento notturno non andrà in scena per un po’, ben oltre il 7 settembre, nella discoteca Villa delle Rose di Misano Adriatico, nel Riminese. Dopo la chiusura di 5 giorni dei carabinieri per il non rispetto delle norme anti-contagio, ne è arrivata un’altra di 30 dal questore per l’accoltellamento tra due giovani avvenuto nel weekend di Ferragosto.




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RAVENNA: Svelato il mosaico che adornerà il terminal crociere di Porto Corsini | VIDEO

Storia e sviluppo si intrecciano a Porto Corsini. È stata presentata a Palazzo Rasponi l’estesa e affascinante opera che accompagnerà il transito dei futuri viaggiatori del nuovo terminal crociere a Ravenna.  Trasformerà uno spazio per definizione dedicato al transito per turisti in un nuovo spazio urbano per i cittadini. È questa l'essenza del mosaico che adornerà una parete di 25 metri quadrati di superficie del nuovo terminal crociere di Porto Corsini a Ravenna. Sviluppato con l'intento di raccontare il  profondo legame che intercorre tra la città, il viaggio e il mar Mediterraneo, l'installazione artistica selezionata verrà realizzata dal collettivo artistico CaCO3, che ha sbaragliato la concorrenza presentando un progetto convincente capace di unire lo studio approfondito dei materiali e un'innovativa tecnica compositiva, che è stata in grado di evocare, attraverso giochi di luce e colori che richiamano il mare, “un paesaggio inedito e frastagliato della costa mediterranea. Che guarda al futuro” – ha detto l’architetto che ha seguito il progetto Alfonso Femia. "La volontà era dare a chi viene dal mare - ha spiegato l'architetto - uno spazio di attraversamento funzionale, ma che lo incuriosisse. Con una grande parete che fosse già il primo segnale utile a capire che si sta entrando in un territorio millenario fatto di arte, materia, storia, geografia e personaggi. E che quindi creasse l'impressione di una connessione tra l'opera e l'immaginario che può dare la città di Ravenna. E CaCO3 è riuscito a rispettare il complesso equilibrio tra dimensione dell'opera, spazio pubblico, tempo e viaggio" - ha precisato Femia. La realizzazione dell’opera sarà il frutto di un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti. E la sua presentazione ufficiale rappresenta per Ravenna una nuova partenza che culminerà con l’inaugurazione di un’infrastruttura strategica per il turismo capace, secondo le previsioni, di accogliere quasi 400 mila passeggeri all’anno. "Il terminal crociere si presenta come una delle principali porte di accesso alla nostra città; ogni anno accoglierà centinaia di migliaia di viaggiatori - ha annunciato l'assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia -. E così abbiamo condiviso con Rccp (Ravenna Civitas Cruise Port) l'ambizione di mescolare tecniche tradizionali e contemporanee per creare questo splendido mosaico".