EMILIA-ROMAGNA: Corsini, “Quest’estate bisognava fare vacanze in Italia” | VIDEO
“Senza voler intaccare le libertà individuali, francamente questa era un’estate in cui le vacanze bisognava farle in Italia” per “evitare di correre meno rischi possibili”. Così l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, a margine di una conferenza stampa a Rimini, in merito al caso della giovane rientrata da una vacanza a Malta risultata positiva al coronavirus, la quale nel lasso di tempo tra l’esecuzione del tampone e l’ottenimento del risultato ha partecipato a una serata in discoteca nel Piacentino mettendo in allerta le Ausl locali. “La situazione ci preoccupa, anche se per il momento siamo nelle condizioni di poterla governare”. Questo caso impone rivedere la norma? “Lo vedremo e lo vedrà soprattutto il collega Donini e in particolare il presidente Bonaccini, rispetto all’evoluzione dei prossimi giorni”.
A proposito di discoteche, il Silb si dice pronto a una class-action contro l’ordinanza anti-ballo del ministro Speranza. “Qualcuno deve pagare i danni di quello che ha fatto”, afferma riferendosi ai decisori politici.
L’ordinanza in questione miete nuove vittime tra gli eventi di fine estate. Il locale Samsara di Riccione ha rinviato l’atteso concerto all’alba di Dj Ralf. Ancora poco applicata in Riviera l’altro paragrafo della norma, quello che impone l’uso della mascherina dalle 18 alle 6 anche all’aperto. Sul lungomare di Rimini in quelle ore metà dei turisti non la indossa.
Di sicuro il divertimento notturno non andrà in scena per un po’, ben oltre il 7 settembre, nella discoteca Villa delle Rose di Misano Adriatico, nel Riminese. Dopo la chiusura di 5 giorni dei carabinieri per il non rispetto delle norme anti-contagio, ne è arrivata un’altra di 30 dal questore per l’accoltellamento tra due giovani avvenuto nel weekend di Ferragosto.
ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ