14 AGOSTO 2020

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14 AGOSTO 2020 - 11:26


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ROMA: Boccia “Dopo Ferragosto nuova stretta sulle chiusure” | VIDEO

Le Regioni sono autonome e si devono assumere le loro responsabilità. Ma se non interverranno a breve allora ce ne occuperemo noi. Questa la sintesi della posizione del Governo, rappresentata dal Ministro Boccia, che in questi giorni sta trattando con i governatori sui nuovi provvedimenti da attuare per cercare di tenere sotto controllo i nuovi focolai covid. Giovedì è stata un’altra brutta giornata per quanto riguarda i numeri. 523 i nuovi positivi in Italia, in netta ascesa rispetto alle scorse settimane. Si è già raggiunto un accordo sui cosiddetti focolai di ritorno, quelli dei vacanzieri che rientrano dall’estero, con i tamponi obbligatori che sono stati disposti per chi arriva da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. Ora si ragiona invece su quelli che sono gli altri pericoli segnati col pennarello rosso. Vale a dire gli assembramenti causati dalla movida: nelle discoteche, nei locali notturni così come negli stabilimenti balneari. “Se i numeri non cambiano la prossima settimana si cercherà di condividere una scelta rigorosa con tutte le Regioni – spiega Boccia, che poi si scaglia contro le piste da ballo – secondo noi le discoteche non andavano proprio riaperte – dice alla Stampa – ma le regioni hanno una propria autonomia e quindi si sono mosse in ordine sparso”. Ordine sparso che continua anche sui controlli per chi arriva dall’estero. Dal governo era arrivata l’indicazione di mettere in isolamento chiunque rientri dai paesi a rischio, in attesa del tampone. Alcune Regioni, tra cui l’Emilia-Romagna, hanno deciso diversamente. “Tampone obbligatorio ma non la quarantena – ha spiegato l’assessore alla Salute Doni”. Chiunque atterri in regione da un paese messo in lista nera dovrà avvertire la Ausl e prenotare il test. Nel frattempo però non sarà obbligato all’isolamento in casa.




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RAVENNA: Svelato il mosaico che adornerà il terminal crociere di Porto Corsini | VIDEO

Storia e sviluppo si intrecciano a Porto Corsini. È stata presentata a Palazzo Rasponi l’estesa e affascinante opera che accompagnerà il transito dei futuri viaggiatori del nuovo terminal crociere a Ravenna.  Trasformerà uno spazio per definizione dedicato al transito per turisti in un nuovo spazio urbano per i cittadini. È questa l'essenza del mosaico che adornerà una parete di 25 metri quadrati di superficie del nuovo terminal crociere di Porto Corsini a Ravenna. Sviluppato con l'intento di raccontare il  profondo legame che intercorre tra la città, il viaggio e il mar Mediterraneo, l'installazione artistica selezionata verrà realizzata dal collettivo artistico CaCO3, che ha sbaragliato la concorrenza presentando un progetto convincente capace di unire lo studio approfondito dei materiali e un'innovativa tecnica compositiva, che è stata in grado di evocare, attraverso giochi di luce e colori che richiamano il mare, “un paesaggio inedito e frastagliato della costa mediterranea. Che guarda al futuro” – ha detto l’architetto che ha seguito il progetto Alfonso Femia. "La volontà era dare a chi viene dal mare - ha spiegato l'architetto - uno spazio di attraversamento funzionale, ma che lo incuriosisse. Con una grande parete che fosse già il primo segnale utile a capire che si sta entrando in un territorio millenario fatto di arte, materia, storia, geografia e personaggi. E che quindi creasse l'impressione di una connessione tra l'opera e l'immaginario che può dare la città di Ravenna. E CaCO3 è riuscito a rispettare il complesso equilibrio tra dimensione dell'opera, spazio pubblico, tempo e viaggio" - ha precisato Femia. La realizzazione dell’opera sarà il frutto di un lavoro corale tra artisti, artigiani e studenti dell’Accademia di Belle Arti. E la sua presentazione ufficiale rappresenta per Ravenna una nuova partenza che culminerà con l’inaugurazione di un’infrastruttura strategica per il turismo capace, secondo le previsioni, di accogliere quasi 400 mila passeggeri all’anno. "Il terminal crociere si presenta come una delle principali porte di accesso alla nostra città; ogni anno accoglierà centinaia di migliaia di viaggiatori - ha annunciato l'assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia -. E così abbiamo condiviso con Rccp (Ravenna Civitas Cruise Port) l'ambizione di mescolare tecniche tradizionali e contemporanee per creare questo splendido mosaico".