12 NOVEMBRE 2020

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12 NOVEMBRE 2020 - 13:02


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EMILIA-ROMAGNA: Nuova ordinanza, stop alle vendite nei festivi | VIDEO

Come annunciato è arrivata la nuova ordinanza del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, in vigore da sabato 14 novembre al 3 dicembre, con misure ulteriormente restrittive per evitare assembramenti e situazioni a rischio. Di seguito i principali provvedimenti.

La mascherina va indossata sempre, fin dal momento in cui si esce di casa. Nei giorni prefestivi e festivi sono chiuse le medie e grandi aree di vendita, compresi tutti i complessi commerciali, con l’aggiunta, nei festivi, dello stop ad ogni attività di vendita, anche gli esercizi di vicinato (farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie e edicole le sole eccezioni previste, e rimangono aperti gli esercizi di ristorazione pur nei limiti previsti dal dpcm in vigore). Sempre, invece, nei negozi e in qualsiasi esercizio di vendita potrà entrare un solo componente per nucleo familiare, fatta salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di 14 anni. Non sono consentiti mercati in area pubblica o privata a meno che non vi siano Piani dei Comuni che prevedano regole di specifiche (perimetrazione, varchi di accesso e uscita distinti, sorveglianza pubblica e privata sull’applicazione delle regole di distanziamento e sicurezza).

E ancora: la consumazione di alimenti e bevande è sempre vietata in area pubblica o aperta al pubblico, mentre dalle 15 alle 18 la somministrazione e consumazione può avvenire solo da seduti fuori e dentro i locali, e in posti “regolarmente collocati”. La vendita con consegna a domicilio è invece sempre consentita e viene “fortemente raccomandata”.

L’attività sportiva e motoria dovrà avvenire preferibilmente nelle aree verdi e periferiche, e comunque non si potrà fare nei centri storici delle città e nelle aree affollate, ad esempio le vie e le piazze centrali o i lungomare, rimanendo sempre distanziati. Spetterà naturalmente ai sindaci fissare ulteriori specifiche limitazioni.

Infine, nelle scuole primarie e secondarie di secondo grado vengono sospese le lezioni di ginnastica, di canto e con strumenti a fiato, considerate a rischio elevato. Misura prudenzialmente inserita in attesa di ulteriori indicazioni dal Comitato tecnico scientifico nazionale.




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CESENA: Cybersecurity e digitale, CNA organizza una serie di incontri | VIDEO

CNA Cesena Val Savio lancia una campagna sul tema "Cesena digitale", con quattro iniziative nei prossimi mesi dedicate alle imprese e alla cittadinanza, presentate giovedì 16 aprile in una conferenza stampa. Il presidente Federico Giovannetti ha sottolineato come la sicurezza informatica sia diventata una priorità anche per le piccole imprese, sempre più esposte a minacce digitali sofisticate. Il primo appuntamento è fissato per martedì 21 aprile alle ore 17.30 presso la sala Violante Malatesta della Fiera di Cesena: un seminario su "Cybersecurity: come difendersi dagli attacchi informatici", tenuto da esperti CNA di ICT e privacy. I numeri parlano chiaro: il 9,6% degli attacchi cyber globali colpisce l'Italia, con un aumento del +42% a gennaio 2026 rispetto al mese precedente. Le minacce più comuni per le imprese romagnole includono ransomware, phishing, email hijacking e truffe sul cambio di IBAN. La risposta, secondo gli esperti, passa attraverso prevenzione, consapevolezza e strategie mirate. L'iscrizione è obbligatoria tramite il sito cnafc.it. Altri due eventi dedicati alle imprese si terranno a luglio e in autunno, sui temi dell'intelligenza artificiale e dell'innovazione digitale. CNA guarda però anche alla comunità più ampia. Mercoledì 3 giugno alle ore 17 presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena si terrà un talk per famiglie e insegnanti su "Adolescenti e social network", con il contributo di psicologi dell'AUSL Romagna ed esperti di privacy. Il dato che ha spinto l'iniziativa è allarmante: il 10-15% degli adolescenti soffre di dipendenza da device, con conseguenze serie su sonno, attenzione e sviluppo cerebrale. L'evento nasce dalla volontà di fare rete nella comunità, coinvolgendo famiglie, scuole, Comune di Cesena e AUSL Romagna, per mettere in campo strategie concrete di prevenzione e uso consapevole del digitale.