EMILIA-ROMAGNA: Sanità privata, sindacati in protesta contro blocco contratti | VIDEO
Cgil, Cisl e Uil stanno manifestando in queste settimane contro il blocco dei contratti dei dipendenti della sanità privata. Mercoledì lo scioperto è avvenuto di fronte all'ospedale Villa Maria di Rimini. “Siamo stati costretti ad arrivare a questo dopo lo sciopero del 28 gennaio scorso – dichiarano i sindacati - ma l’AIOP, in maniera vergognosa, afferma che il rinnovo è possibile solo rivedendo le convenzioni con le regioni: insomma addossano in tal modo i costi di un rinnovo alla parte pubblica. Questo è inaccettabile perché in tutti questi anni di lavoro le case di cura private avrebbero dovuto accantonare le risorse per il rinnovo contrattuale e non solo distribuire gli utili agli azionisti".
Nella provincia di Rimini le strutture sanitarie private, accreditate e non accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale sono diverse: Casa di cura Villa Salus, Sol et Salus, Villa Maria, Luce sul mare, Casa di cura Montanari e Centro medico San Patrignano. In tutto sono quasi 700 addetti tra infermieri e personale tecnico sanitario, operatori socio-sanitari, amministrativi circa il 10% del personale privato di tutta la regione che occupa oltre 7.500 dipendenti e gestisce il 25% dei posti letto pubblici generando oltre 730 milioni di fatturato, come afferma la stessa AIOP.
"Queste aziende hanno continuato a fare utili in questi anni e ad oggi non si evidenzia alcuna crisi nel settore - proseguono i sindacati -, mentre ai lavoratori è stato chiesto riorganizzazioni con turni sempre più intensivi, maggior flessibilità ed oneri economici per l’iscrizione agli ordini e la richiesta di assicurazione “obbligatoria” professionale per la colpa grave. Siamo dunque di fronte ad un impoverimento degli stipendi che non solo va fermato – concludono i sindacati riminesi - ma che deve recuperare il potere d’acquisto anche per dare una risposta alle future pensioni.”
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