10 APRILE 2017

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10 APRILE 2017 - 15:43


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MISANO A.: Inaugurata la nuova foce del fiume Conca con piante autoctone | FOTO

Si è svolta questa mattina nella zona di confine tra i Comuni di Misano Adriatico e Cattolica, la cerimonia di taglio del nastro relativa all'attività di riqualificazione dell'area della foce del fiume Conca. I lavori, avviati nel giugno scorso, riguardavano oltre alla rinaturalizzazione dell'area ex Malindi anche la sistemazione e l'arredamento del ponte sul Conca divenuta un “balcone” sulla foce, la razionalizzazione degli accessi a Portoverde con la definitiva sistemazione della rotatoria in corrispondenza di via Nelson, la creazione dell'approdo per le canoe in entrambe le sponde nella zona fluviale, la nuova segnaletica stradale orizzontale e infine la realizzazione di nuove aree verdi e aiuole.

“Particolare attenzione è stata rivolta al verde e proprio per questo motivo – spiega il comune di Misano -, grazie a Info Alberghi, nell'ambito del progetto Green Booking, sono state piantate 113 piante a carattere cespuglioso”. Le piante sono state messe a dimora sulla duna naturale ripristinata alla foce del fiume Conca, sul lato di Cattolica. Tra le specie piantumate, tutte autoctone adatte all'ambiente marino mediterraneo, anche tamerici a comportamento cespuglioso e mirto comune. All'inaugurazione dell'area erano presenti l'Assessore Regionale alla difesa del suolo e alla costa, Paola Gazzolo, i Sindaci dei Comuni di Misano Adriatico Stefano Giannini e Cattolica Mariano Gennari, il presidente della Provincia di Rimini Andrea Gnassi.

Nell'occasione, si è svolta anche una camminata di tre chilometri aperta a tutta la cittadinanza, alla scoperta del percorso del parco naturale del Conca terminato alle 13 quando al Conca Village di Misano, l'ASD "Valle del Conca" ha offerto a tutti gli intervenuti un pranzo a base di piada, sardocini, gamberoni e sangiovese.

"Questo progetto è un esempio concreto di lavoro di sistema tra Regione e Amministrazioni Comunali e quando si arriva alla fine di un iter che è stato per certi versi anche difficile e i risultati sono questi, la soddisfazione è ancora maggiore e deve coinvolgere indistintamente tutti gli attori che hanno lavorato per regalarci la visione di oggi – ha detto l'Assessore Regionale Paola Gazzolo -. La riqualificazione della foce del Conca è uno dei 13 progetti avviati dalla Regione e ci troviamo ad un risultato virtuoso dove la costa si promuove attraverso un collegamento con l'entroterra".

"Quando un'Amministrazione Comunale si trova ad inaugurare un'opera si deve avere la consapevolezza di un lavoro che è stato di tanti. Di un sistema – ha spiegato il Presidente della Provincia di Rimini, Andrea Gnassi -. È indubbio, si è arrivati lunghi perché la burocrazia l'ha fatta da protagonista e perché a volte succede che istintivamente si guardi solo al proprio territorio. Oggi, grazie invece ad una stretta sinergia tra due Comuni e la Regione, ci troviamo a doverci e volerci confrontare con un sistema più ampio che promuove una destinazione, quella della Romagna che parte dal Rinascimento e arriva al mare grazie anche a questo luogo rinato".

"Sono molto soddisfatto del risultato dei lavori di riqualificazione dell'area della foce del Conca – spiega il Sindaco di Misano, Stefano Giannini -. Abbiamo veramente dimostrato quanto sia importante il lavoro di squadra attraverso una collaborazione molto proficua tra le Amministrazioni Locali di Misano e di Cattolica e la Regione. Il co-finanziamento dell'opera da parte dei tre enti pubblici ci ha dato la possibilità di realizzare un ottimo lavoro con delle importanti economie di scala. Così, ciò che fino a poco tempo fa era una zona anonima, tra pochissimo diventerà la porta di accesso a Misano e il biglietto da visita di tutto il nostro territorio. Natura e qualità della vita per turisti e residenti, sono i cardini di questo progetto".

"Si tratta di un'opera realizzata grazie alla fattiva collaborazione tra enti e che consegna alle comunità un'area di interesse sociale, turistico e didattico. Un progetto che nel raggiungimento degli obbiettivi ha unito enti, comunità e formazioni politiche differenti - spiega il sindaco di Cattolica Mariano Gennari -. Credo si giusto dare merito anche a persone come Giuseppe Bortone e al cattolichino Cesarino Romani, il cui impegno e passione hanno aiutato il progetto a realizzarsi".




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CERVIA: 15° Stormo, cambio al comando, subentra Parmeggiani | VIDEO

Cambio al vertice del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Questa mattina, all’aeroporto militare “Urbano Mancini” di Cervia-Pisignano, il Colonnello Pilota Luca Parmeggiani ha assunto il comando subentrando al Colonnello Pilota Antonio Viola, alla guida del reparto dal luglio 2024. La cerimonia solenne, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e del personale del 15° Stormo. Nel corso dell’avvicendamento, il Colonnello Viola ha tracciato un bilancio dei due anni trascorsi al comando, ricordando l’intensa attività del Reparto e sottolineando il valore e la professionalità degli uomini e delle donne dello Stormo. «È stato un onore e un privilegio comandare questi ragazzi», ha detto, evidenziando anche il forte legame instaurato con il territorio. Parmeggiani ha raccolto il testimone definendo il 15° Stormo un reparto di «altissima professionalità», caratterizzato da elevati standard tecnologici, impegno e dedizione del personale. Per il nuovo comandante si apre ora una nuova fase alla guida di una struttura impegnata quotidianamente in attività di Ricerca e Soccorso, garantite 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Il 15° Stormo opera con gli elicotteri HH-139A e HH-139B e svolge missioni di soccorso in mare e in montagna, trasporto sanitario urgente, interventi in caso di calamità e attività antincendio boschivo in collaborazione con la Protezione Civile. A Cervia ha sede anche l’83° Gruppo S.A.R., insieme all’81° Centro Addestramento Equipaggi, mentre il Reparto coordina quattro Centri S.A.R. dislocati sul territorio nazionale. Dalla sua costituzione, gli equipaggi del 15° Stormo hanno contribuito a salvare oltre 7.800 persone, confermando il ruolo centrale del Reparto nelle attività di soccorso e di supporto alla popolazione.