EMILIA-ROMAGNA: Rifiuti, la Regione premia 82 comuni virtuosi | VIDEO
Produrre meno rifiuti e assicurare che ciascuno paghi per quanto ‘butta’. A questo puntano il premio di 4,2 milioni di euro in arrivo entro novembre agli 82 Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno ridotto di più la produzione dei rifiuti nel 2016 e il Protocollo d’intesa siglato con Anci e Atersir. L’accordo prevede di elaborare un modello-tipo di regolamento per il passaggio alla tariffazione o al tributo puntuale in tutti i Comuni emiliano-romagnoli entro il 2020, come previsto dal piano dei rifiuti: un sistema che permette di calcolare la bolletta dei rifiuti anche in base alla reale produzione di rifiuto conferito da ogni utente. Il testo sarà presentato a tutti i portatori di interesse e quindi si aprirà una fase di consultazione e condivisione per giungere alla sua approvazione a inizio 2018. Nella legge regionale del 2015 è previsto in realtà che tutti i Comuni passino a un sistema “Pay-As-You-Throw” entro il 2020. Per accelerare questo percorso l’Emilia Romagna sta lavorando con Anci e Atersir per definire un modello normativo per la transizione tariffaria. Nel dettaglio, i tre hanno firmato in questi giorni un protocollo d’intesa che prevede anche la costituzione di un Comitato guida, con il compito di predisporre – entro novembre 2017 – una bozza di regolamento tipo per l’applicazione della Tari puntuale sia nella versione corrispettivo, sia tributo: un sistema che permette di calcolare la bolletta dei rifiuti anche in base alla reale produzione di rifiuto conferito da ogni utente. Gli 82 Comuni interessati hanno diminuito del 70% la produzione dei rifiuti indifferenziati. In particolare per la Provincia di Forlì-Cesena sono due i comuni virtuosi: Bertinoro e Forlimpopoli che hanno ottenuto un risparmio complessivo di oltre 46 mila euro. Mentre nel riminese San Giovanni in Marignano risparmia oltre 21 mila euro.
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