17 MARZO 2016

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17 MARZO 2016 - 15:30


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EMILIA ROMAGNA: Influenza, l'epidemia continua a calare

L'epidemia di influenza, seppur molto lentamente, continua a calare: nella settimana tra il 7 e il 13 marzo l'incidenza e' stata di 5,73 casi per mille assistiti, poco meno dunque dei 5,75 casi della settimana precedente. Complessivamente da inizio stagione sono oltre 3,7 milioni gli italiani messi a letto dall'influenza, in particolare bambini, come registra il bollettino Influnet dell'Istituto superiore di sanita' (Iss). Le fasce di eta' pediatrica rimangono infatti le piu' colpite. Dei 348casi stimati nell'ultima settimana, si sono avuti 17,60 casi per mille assistiti tra i 0-4 anni, 14,97 tra i 5 e 14 anni, 4,23 negli adulti tra i 15-64 anni e 1,45 casi negli over 65enni. Le Regioni piu' colpite sono state Marche, provincia autonoma di Trento, Emilia-Romagna, Lazio, Campania e Sardegna. Il livello dell'incidenza di quest'ultima settimana, rileva l'Iss, e' superiore a quello raggiunto in molte delle precedenti stagioni influenzali, anche se il picco epidemico resta comunque uno dei piu' bassi osservati negli ultimi anni.




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FAENZA: Chiama il NUE dicendo di volersi suicidare, minorenne salvato dai carabinieri

La scorsa notte sul NUE 112 è giunta la chiamata di un giovane che ha manifestato all’operatore di turno la volontà di suicidarsi, indicando di trovarsi su un ponte di Faenza pronto a lanciarsi nel vuoto. L’operatore, mentre lo intratteneva al telefono ha girato l’intervento ai Carabinieri di Faenza che hanno immediatamente inviato sul posto una pattuglia.I militari hanno, in brevissimo tempo, individuato il giovane sul Ponte delle Grazie, instaurando con lui una conversazione finalizzata a scongiurare il peggio. Per diversi minuti l’interlocuzione è andata avanti in maniera serena, con il ragazzo che entrato in empatia con i militari ha raccontato loro i propri problemi personali che lo avevano portato a prendere quella decisione. Accortisi che il giovane non riusciva a tranquillizzarsi, bensì ribadiva con sempre maggiore decisione la propria volontà di lanciarsi nel vuoto, i militari sono intervenuti per scongiurare il peggio riuscendo con uno scatto repentino ad afferrarlo per le braccia mettendolo al sicuro. All’esito dell’intervento il giovane è stato riaffidato ai genitori ed alle cure del personale sanitario del 118, nel frattempo allertato e prontamente accorso sul posto.