18 NOVEMBRE 2016

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18 NOVEMBRE 2016 - 15:09


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RIMINI: Arrivano i defibrillatori in tutti gli impianti sportivi

Il Comune di Rimini sceglie di investire sulla salute e sulla promozione dello sport dotando tutti gli impianti sportivi comunali di un defibrillatore automatico, dispositivo che può rivelarsi fondamentale nel primo soccorso di chi subisce un arresto cardiaco. L’Amministrazione anticipa i tempi dell’entrata in vigore del “decreto Balduzzi” – più volte slittato nel corso degli ultimi mesi - provvedimento che detta le linee guida sulla dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori DAE semiautomatici e di altri dispositivi salvavita nell’ambito dello sport dilettantistico e amatoriale. Il decreto impone alle società e associazioni sportive l'obbligo di dotarsi di defibrillatori allo scopo di salvaguardare i cittadini che praticano attività sportiva. L’Amministrazione, in linea con quanto reso possibile dal decreto, ha deciso di assumersi l’onere dell’acquisto dei dispositivi, garantendo la copertura totale dei 79 impianti sportivi comunali, sia quelli gestiti direttamente sia quelli gestiti da terzi.

“Era uno degli obiettivi principali del mandato di questo assessorato e sono orgoglioso di essere riusciti a realizzarlo, senza attendere l’obbligatorietà della legge - sottolinea l’assessore allo Sport Gian Luca Brasini – Ci è sembrato importante farci carico  di questo impegno in modo tale da garantire la completa copertura di tutte le strutture e allo stesso tempo sostenendo le nostre società sportive, in particolare quelle più piccole, sollevandole da una spesa aggiuntiva che si aggira tra i 1.000/1.500 euro e non semplice da sostenere. E’ un’operazione che ci consente allo stesso tempo di dare una mano concreta alle società e soprattutto aumentare il livello di sicurezza e tutela dei tantissimi sportivi che praticano nel nostro territorio”. Attualmente la dotazione attuale è di 45 defibrillatori, tra quelli di proprietà e in comodato d’uso; l’amministrazione ha disposto l’acquisto di ulteriori 21 kit, per una spesa stimata intorno ai 30mila euro. In questo modo entro un paio di settimane si avranno a disposizione 66 dispositivi a copertura di tutti 79 gli impianti (in alcuni casi lo stesso dispositivo può essere usato per impianti adiacenti).

Alle società sportive resta però il compito di garantire durante gli allenamenti e le gare la presenza di una persona formata all’utilizzo del defibrillatore, dispositivo in grado di analizzare il ritmo del cuore, capire se è necessaria una scossa per farlo ripartire e definire la scarica appropriata. “Il Comune ha svolto un importante compito acquistando questi dispositivi, ora spetta alle società fare il prossimo passo – spiega il delegato Coni Rodolfo Zavatta – Già da un paio di anni come Coni abbiamo iniziato a organizzare i corsi di formazione, che attualmente sono promossi anche da altri enti come Uisp e Figc. Il decreto Balduzzi continua a slittare, sembrava dovesse entrare in vigore nel 2014 ma ad oggi è già stato posticipato di 1.210 giorni. E’ bello sapere che a prescindere da ulteriori ritardi, Rimini è già pronta”.

Dal 1° gennaio ad oggi sono stati

“La diffusione della cultura del soccorso è fondamentale, per questo sono orgoglioso di questo obiettivo raggiunto a Rimini. Diciamo che abbiamo fatto gol – sottolinea il dottor Antonio Destro, Consulente ASCOR Onlus per il Cardiosoccorso Precoce – Intervenendo nei primi 5 minuti dopo l’arresto cardiaco c’è il 70/80% di possibilità di salvare una vita. Dal 1° gennaio ad oggi sono stati 113 i morti in Italia nei luoghi dello sport non agonistico. Questo a testimonianza dell’importanza della cultura della prevenzione e del soccorso”.




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CERVIA: 15° Stormo, cambio al comando, subentra Parmeggiani | VIDEO

Cambio al vertice del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Questa mattina, all’aeroporto militare “Urbano Mancini” di Cervia-Pisignano, il Colonnello Pilota Luca Parmeggiani ha assunto il comando subentrando al Colonnello Pilota Antonio Viola, alla guida del reparto dal luglio 2024. La cerimonia solenne, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e del personale del 15° Stormo. Nel corso dell’avvicendamento, il Colonnello Viola ha tracciato un bilancio dei due anni trascorsi al comando, ricordando l’intensa attività del Reparto e sottolineando il valore e la professionalità degli uomini e delle donne dello Stormo. «È stato un onore e un privilegio comandare questi ragazzi», ha detto, evidenziando anche il forte legame instaurato con il territorio. Parmeggiani ha raccolto il testimone definendo il 15° Stormo un reparto di «altissima professionalità», caratterizzato da elevati standard tecnologici, impegno e dedizione del personale. Per il nuovo comandante si apre ora una nuova fase alla guida di una struttura impegnata quotidianamente in attività di Ricerca e Soccorso, garantite 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Il 15° Stormo opera con gli elicotteri HH-139A e HH-139B e svolge missioni di soccorso in mare e in montagna, trasporto sanitario urgente, interventi in caso di calamità e attività antincendio boschivo in collaborazione con la Protezione Civile. A Cervia ha sede anche l’83° Gruppo S.A.R., insieme all’81° Centro Addestramento Equipaggi, mentre il Reparto coordina quattro Centri S.A.R. dislocati sul territorio nazionale. Dalla sua costituzione, gli equipaggi del 15° Stormo hanno contribuito a salvare oltre 7.800 persone, confermando il ruolo centrale del Reparto nelle attività di soccorso e di supporto alla popolazione.