10 OTTOBRE 2016

12:29

NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1288 visualizzazioni


10 OTTOBRE 2016 - 12:29


NOTIZIA DI ATTUALITÀ

DI

1288 visualizzazioni



ROMAGNA: Imu per le piattaforme, si torna a parlarne - VIDEO

Si torna a parlare del tema dell’Imu da pagare anche per le piattaforme petrolifere e il tema riscuote particolare interesse nel territorio ravennate e cesenaticense. Entro breve tempo il Comune di Ravenna terminerà gli accertamenti per le annate fiscali 2010 e 2011 sull’Imu che l’Eni deve pagare per le 24 piattaforme che hanno come terminale il distretto di Marina di Ravenna. Eni potrebbe trovarsi nella condizione di dover versare nelle casse comunali bizantine circa 10 milioni. Alla fine dei conti il Comune bizantino potrebbe ricevere oltre una cinquantina di milioni ed Eni  ha garantito 30-40 milioni di investimenti nel 2017 e un piano di altri 600 milioni per rilanciare l’attività estrattiva. E il fatto che la Cassazione abbia dato ragione  al comune di Termoli imponendo ad Edison di pagare Ici e Imu per le piattaforme di estrazione al largo fa ben sperare anche a Cesenatico, ma con la consapevolezza che i risultati non saranno né scontati, né immediati. La commissione dovrà infatti stabilire quale sia il valore catastale delle enormi strutture  d’acciaio al largo. E se Ravenna sta procedendo agli accertamenti, Cesenatico per il momento rimane in attesa.
Uno spunto però il Movimento 5 stelle, che attacca amministrazione e centrodestra parlando di un’incauta iscrizione a bilancio degli importi da parte della precedente amministrazione. 
 

 

 

 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

RICCIONE: Avvistato un lupo, il Comune chiude tre parchi pubblici

A Riccione tre parchi cittadini saranno chiusi nelle ore serali e notturne dopo l’avvistamento di un lupo nel territorio urbano. Il provvedimento, disposto dalla sindaca Daniela Angelini su richiesta del Servizio faunistico regionale, è in vigore da oggi, 19 agosto, fino al 3 settembre. Dalle 19 alle 7 sarà vietato entrare e transitare nelle aree interessate. La chiusura riguarda il parco della Resistenza, il parco Chico Mendes e il parco degli Olivetani. La decisione è stata presa nell’ambito delle attività di controllo e monitoraggio dell’animale, che proseguono anche in altre zone della città dove sono stati segnalati avvistamenti. Al parco degli Olivetani continuerà regolarmente la rassegna “Cinema nel parco”. Le proiezioni si svolgono infatti all’interno di uno spazio recintato e non interferiscono con le attività previste per l’allontanamento del lupo. Il Comune ricorda ai cittadini di non lasciare rifiuti organici o cibo per animali all’esterno delle abitazioni, di controllare gli animali domestici e di mantenere pulite dalla vegetazione le aree vicine alle case. Per chi entra nelle zone vietate sono previste multe da 25 a 500 euro.