29 GENNAIO 2016

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29 GENNAIO 2016 - 14:48


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EMILIA ROMAGNA: Influenza, ecco la situazione - VIDEO

Seppure più lentamente dello scorso anno, il contagio influenzale si appresta a raggiungere il picco e, dall'inizio della stagione, ha costretto a letto già più di un milione di italiani. E' quanto si legge sul rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità relativo alla settimana che va dall'11 al 17 Gennaio 2016. Siamo entrati in quella che viene definita fase epidemica, ma incidenza e aggressività quest'anno sono blande, così come accade spesso dopo stagioni particolarmente virulente come quella dello scorso anno. Nel 2016 si resterà,. perciò, lontani dai 6 milioni e 300mila casi registrati nel 2015. Al momento siamo appena oltre la soglia del milione di influenzati, con una percentuale media di 2,54 casi ogni mille assistiti, con ampie differenze regionali anche dovute a più o meno efficaci sistemi di monitoraggio. I più sensibili al virus si confermano essere i bambini. I contagiati tra i 0-4 anni sono stati pari a 5,9 casi per mille assistiti, nella fascia 5-14 anni. Tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni sono stati registrati 1,1 casi per mille assistiti, ma proprio nei loro confronti il virus può rivelarsi più pericoloso e a loro sono attribuibili la maggior parte dei decessi dovuti a influenza, stimati al livello nazionale attorno agli 8000 l'anno. Sul tema dei decessi per influenza il dibattito tra esperti è acceso anche in Italia, dove lo scorso anno è stata registrata dall'Istat un'impennata di morti e, contemporaneamente, una diminuzione di vaccinati contro l'influenza. E' possibile dunque che il calo dei vaccini abbia contribuito al fenomeno, ma è ancora presto per dirlo. Occorre attendere ulteriori e più precise e mirate analisi statistiche. 




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

Va avanti il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale Bufalini di Cesena.  Dall’esterno potrebbe sembrare che il progetto sia rimasto fermo nell’ultimo anno ma il sindaco Enzo Lattuca spiega come il lavoro sia proseguito senza interruzioni sul piano tecnico. Dopo l’approvazione del progetto definitivo avvenuta nel luglio dello scorso anno l’attività si è infatti concentrata sulla trasformazione dello stesso in un progetto esecutivo. Una scelta precisa che consentirà di mettere a gara un elaborato già pronto per essere realizzato evitando ulteriori fasi di progettazione una volta affidati i lavori. Secondo Lattuca questa impostazione richiede più tempo nella fase preparatoria ma permette di ridurre i tempi successivi durante la costruzione. Resta ora fondamentale la definizione della convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Inail che consentirà di riunire in un’unica procedura la gara d’appalto per la costruzione dell’intero complesso ospedaliero. Si tratta di un passaggio considerato decisivo per non disperdere tempo e coordinare al meglio un investimento che nel quadro economico aggiornato raggiunge i 340 milioni di euro. Il sindaco sottolinea come la complessità dell’intervento renda comprensibili i tempi della macchina amministrativa. Il Comune non ha competenze dirette nella gestione delle procedure che fanno capo ad Ausl Regione e Inail ma continua a svolgere un ruolo di stimolo affinché l’iter proceda senza rallentamenti. Una volta formalizzato l’accordo tra i tre enti potrà partire la gara d’appalto attesa tra gli ultimi mesi del 2026 e i primi del 2027. La procedura potrebbe richiedere circa dodici mesi.  Per questo motivo l’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di vedere l’apertura del cantiere nel corso del 2028 segnando l’inizio concreto della realizzazione del nuovo Bufalini destinato a diventare uno dei principali poli sanitari dell’Emilia-Romagna.