9 DICEMBRE 2015

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9 DICEMBRE 2015 - 13:08


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RIMINI: Sicurezza, per Sadegholvaad "Massimo impegno al presidio del territorio" - VIDEO

“Non vi sono elementi che possano destare straordinarie preoccupazioni”. E’ quanto è emerso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi a Rimini e presieduto dal Prefetto Giuseppa Strano. Ma nonostante ciò, il livello di attenzione è sicuramente elevato e qualunque fenomeno o episodio, seppur apparentemente non particolarmente significativo, non viene in alcun modo accantonato o trascurato. Questo il succo della politica di sicurezza attuale riminese risultato di un profondo concerto tra Amministrazione Gnassi e Prefettura, nonché forze dell'ordine. Intanto, prosegue la piaga dei furti in Romagna, sempre più in aumento e che a Rimini ha già mietuto diverse vittime. Proprio per questo il Comune ha investito 200mila euro per l'installazione in tutta Rimini, di di nuove telecamere di sorveglianza. Diversi i potenziamenti previsti, poi, per ciò che riguarda la Polizia Municipale.   Nel video l'intervista a Jamil Sadegholvaad, Assessore alla Polizia Municipale del Comune di Rimini




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RAVENNA: De Pascale, "Aumentare i rimborsi per gli alluvionati"

Modificare in Aula il decreto legge che fissa in 6mila euro di indennizzo il massimale per l'indennizzo per i beni mobili distrutti o danneggiati dall'alluvione in Emilia-Romagna. Il sindaco e presidente della provincia di Ravenna Michele de Pascale ha scritto un appello alle senatrici e ai senatori emiliano-romagnoli perché presentino un emendamento al Senato, dove il decreto è incardinato. "Le cifre stabilite per l'indennizzo dei beni mobili danneggiati dall'alluvione (3.200 euro per il vano adibito a cucina" e "ulteriori 700 euro per ciascuno degli altri vani, fino ad un importo massimo complessivo di 6.000 euro) - scrive - sono assolutamente insufficienti per risarcire gli enormi danni provocati dagli eventi alluvionali che in molti casi hanno distrutto l'intero mobilio dell'abitazione, elettrodomestici inclusi. Vi chiedo di proporre la correzione della norma portando ad aumentare il massimale ad una cifra verosimile, che tenga conto della reale situazione in cui si trovano tante famiglie; dalle informazioni che ho raccolto in questi mesi i danni ai beni mobili arriverebbero in diversi casi vicino ai 30.000 euro".