30 NOVEMBRE 2015

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30 NOVEMBRE 2015 - 16:28


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EMILIA ROMAGNA: Guida senza patente depenalizzata, Asaps contraria - VIDEO

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i due schemi di decreti sulle depenalizzazioni approvati dal Governo. Nell’elenco ufficiale dei reati che diventano solo illeciti amministrativi ci sarebbe anche la Guida senza patente prevista come reato dall’art.116 del CdS. Secondo Asaps, l'associazione che riunisce i sostenitori e amici della polizia stradale, includere fra le depenalizzazioni la Guida senza patente, a pochi "metri" dal raggiungimento del traguardo della legge sull’Omicidio stradale sarebbe sorprendente e preoccupante. "Come ASAPS, con franchezza" si legge in una nota -  "siamo infatti assolutamente contrari" Riceviamo e pubblichiamo: La sola sanzione amministrativa, anche se salata con la previsione del pagamento di diverse migliaia di euro, non scalfirà due categorie di “spatentati”: i molto abbienti che se ne infischieranno e pagheranno comodamente anche le somme più elevate delle sanzioni previste e i non abbienti e nulla tenenti come nomadi, rom, piccoli delinquenti e criminali vari ecc. che  a loro volta e non pagheranno nemmeno un euro senza nessun timore in quanto non hanno nessun bene aggredibile. E loro sanno bene come funziona. Inoltre vogliamo anche evidenziare che la sola sanzione amministrativa  non ha certo lo stesso stigma della sanzione penale, che se non altro  costringe a un duro percorso burocratico e l’avvocato comunque lo si deve poi pagare. Se c’è il rischio prescrizione del reato si rafforzino gli uffici dedicati. Perché la possibile prescrizione può indurre a far depenalizzare ancora altri reati. Sottolineiamo  anche che in molti casi il conducente senza patente non è solo quello che non l’ha mai conseguita, ma anche quello a cui è stata ritirata e revocata per gravi violazioni al CdS: ubriachezza, droga, pirateria, gare di velocità, contromano in autostrada. Oppure perché ha già ucciso sulla strada! Domani i conducenti anche con la patente ritirata per precedenti gravi violazioni continueranno a guidare tranquillamente per non parlare dei delinquenti di ogni tipo. Sappiamo che l’intento è quello di sfoltire la massa dei procedimenti penali pendenti nelle aule di giustizia, ma l’inclusione fra le depenalizzazioni della Guida senza patente costituisce di fatto un segnale preoccupante e contraddittorio. Insomma la guida senza patente sembra come una sfilata di moda...a seconda della stagione passa da sanzione amministrativa di poco valore, a sanzione penale e ritorna a sanzione amministrativa pesante che non verrà mai e poi mai pagata da quelli che rubano, truffano e delinquono... e i tutori dell'ordine perderanno ore e ore a scarabocchiare verbali che rimarranno "lettere morte"... Vorremmo conoscere: quanti sono i reati di Guida senza patente perseguiti ogni anno, quanti sono i conducente denunciati italiani o stranieri, quanti i maggiorenni o minorenni, quanti non avevano la patente perché mai ottenuta e quanti non avevano il documento di guida perché revocato a causa di precedenti gravi violazioni, quanti i già condannati per omicidio colposo a seguito di incidente stradale. Ci troveremo di fronte a un significativo  indebolimento della linea di resistenza per una migliore sicurezza stradale, proprio mentre sta per arrivare la legge sull’Omicidio stradale.




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EMILIA-ROMAGNA: Gasolio in aumento, a dura prova il settore agricolo | VIDEO

L'impennata del prezzo del gasolio agricolo sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle aziende e dei contoterzisti del settore agricolo dell'Emilia-Romagna. Tra rincari che mettono in discussione la sostenibilità delle lavorazioni nei campi e margini ormai ridotti al minimo, lo shock energetico rischia di scaricarsi sull'intera filiera agroalimentare regionale. Per chi lavora ad alta intensità di meccanizzazione, ogni aumento sul carburante si traduce in migliaia di euro di costi extra a settimana, spingendo molti imprenditori a valutare perfino la sospensione delle attività. Per analizzare l'impatto reale di questa emergenza sui bilanci del settore e fare il punto sulle possibili misure di sostegno, abbiamo intervistato l’ Assessore all'Agricoltura dell'Emilia-Romagna: “Sono aumenti molto pesanti e nel medio periodo rischiano di diventare insostenibili per le nostre filiere agricole e agroalimentari perché poi potrebbero essere scaricati sul consumatore finale e quindi di portare a un aumento dell'inflazione una perdita del potere di acquisto per le nostre famiglie che peraltro negli ultimi 30 anni hanno i redditi fermi e quindi grandi difficoltà ad arrivare a fine mese. Noi stiamo pensando a un provvedimento per ridurre il costo dei carburanti in agricoltura, lo stiamo studiando dal punto di vista tecnico, sicuramente come giunta regionale metteremo risorse in particolar modo in alcuni settori penso a quello dell'assistenza pubblica che stanno avendo anche loro aumenti nei costi dei carburanti e anche quello del trasporto pubblico che è un altro settore che utilizza molto carburante ma stiamo pensando anche a un provvedimento per il mondo agricolo per ridurre di qualche centesimo il costo del gasolio”.