12 NOVEMBRE 2015

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12 NOVEMBRE 2015 - 16:02


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EMILIA-ROMAGNA: Riorganizzazione sanità, "Nessun ospedale chiuderà"

Nessun ospedale chiuderà, i servizi verranno ulteriormente qualificati e sarà potenziata l'integrazione tra ospedale e territorio. Sono questi, in estrema sintesi, i contenuti del documento sulla riorganizzazione della rete ospedaliera dell'Emilia-Romagna, anticipati dall'assessore alla sanità Sergio Venturi, che martedì prossimo presenterà il documento in commissione. "Il piano - ha detto Venturi - prevede inoltre una forte partecipazione all'elaborazione da parte delle conferenze territoriali sociali e sanitarie. Importanti studi nazionali resi noti nei giorni scorsi indicano l'Emilia-Romagna come la regione capofila per la capacità di risposta ai bisogni di salute dei cittadini e per l'efficienza e l'appropriatezza dell'offerta sanitaria, in un orizzonte di piena sostenibilità economica. Questo siamo e questo vogliamo continuare a garantire ai cittadini emiliano-romagnoli".




ALTRE NOTIZIE DI ATTUALITÀ

CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

Va avanti il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale Bufalini di Cesena.  Dall’esterno potrebbe sembrare che il progetto sia rimasto fermo nell’ultimo anno ma il sindaco Enzo Lattuca spiega come il lavoro sia proseguito senza interruzioni sul piano tecnico. Dopo l’approvazione del progetto definitivo avvenuta nel luglio dello scorso anno l’attività si è infatti concentrata sulla trasformazione dello stesso in un progetto esecutivo. Una scelta precisa che consentirà di mettere a gara un elaborato già pronto per essere realizzato evitando ulteriori fasi di progettazione una volta affidati i lavori. Secondo Lattuca questa impostazione richiede più tempo nella fase preparatoria ma permette di ridurre i tempi successivi durante la costruzione. Resta ora fondamentale la definizione della convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Inail che consentirà di riunire in un’unica procedura la gara d’appalto per la costruzione dell’intero complesso ospedaliero. Si tratta di un passaggio considerato decisivo per non disperdere tempo e coordinare al meglio un investimento che nel quadro economico aggiornato raggiunge i 340 milioni di euro. Il sindaco sottolinea come la complessità dell’intervento renda comprensibili i tempi della macchina amministrativa. Il Comune non ha competenze dirette nella gestione delle procedure che fanno capo ad Ausl Regione e Inail ma continua a svolgere un ruolo di stimolo affinché l’iter proceda senza rallentamenti. Una volta formalizzato l’accordo tra i tre enti potrà partire la gara d’appalto attesa tra gli ultimi mesi del 2026 e i primi del 2027. La procedura potrebbe richiedere circa dodici mesi.  Per questo motivo l’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di vedere l’apertura del cantiere nel corso del 2028 segnando l’inizio concreto della realizzazione del nuovo Bufalini destinato a diventare uno dei principali poli sanitari dell’Emilia-Romagna.