27 OTTOBRE 2015

16:32

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27 OTTOBRE 2015 - 16:32


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(VIDEO) ROMAGNA: Vaccini, è vero allarme

La situazione per quanto riguarda la percentuale delle vaccinazioni dei bambini in provincia di Forli-Cesena non è migliore rispetto al resto del paese. E'  l'ordine dei medici a lanciare l'allarme per il preoccupante calo registrato. Il tasso di copertura nel 2014 si è infatti attestato al 93,5% nel cesenate e al 94,5% nel forlivese per poliomielite, tetano, difterite ed epatite B. Per la pertosse percentuali simili: 92,5% nel territorio cesenate e 93,5% in quello forlivese. Numeri, sottolineano i medici estremamente rischiosi e preoccupanti, perchè sotto la soglia di sicurezza, indicata intorno al 95%, ricorda l'ordine. Va poi ricordato che si tratta di medie e perciò si pensa, considerando una inevitabile disomogeneità su territorio, che in certi casi la copertura in provincia di Forlì-Cesena sia ampiamente al di sotto del 90%. E dunque è reale la contemporanea presenza in una singola comunità scolastica di molti bambini non vaccinati. Il rischio e' la compromissione del cosiddetto effetto immunita' di gregge, e che quindi si favorisca la ricomparsa e la diffusione di patologie, a volte anche mortali, che sembravano debellate da tempo. I medici puntano il dito contro il web, le campagne anti-vaccinazioni e le recenti sentenze che metterebbero in relazione i vaccini con alcune malattie come l'autismo. I vaccini hanno una enorme importanza, ricorda l'ordine dei medici, invitiamo tutti i medici a fare tesoro degli insegnamenti del passato ed a continuare l'opera educatrice nei confronti della popolazione. Ma condanna quanto pubblicato da diversi organi di stampa secondo cui sarebbero allo studio sanzioni per i medici che sconsigliano le vaccinazioni obbligatorie. Occorre invece puntare sull'aggiornamento professionale, su una corretta e trasparente informazione sulla sicurezza dei vaccini.




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CERVIA: 15° Stormo, cambio al comando, subentra Parmeggiani | VIDEO

Cambio al vertice del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Questa mattina, all’aeroporto militare “Urbano Mancini” di Cervia-Pisignano, il Colonnello Pilota Luca Parmeggiani ha assunto il comando subentrando al Colonnello Pilota Antonio Viola, alla guida del reparto dal luglio 2024. La cerimonia solenne, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Alessandro De Lorenzo, Comandante delle Forze di Mobilità e Supporto, si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e del personale del 15° Stormo. Nel corso dell’avvicendamento, il Colonnello Viola ha tracciato un bilancio dei due anni trascorsi al comando, ricordando l’intensa attività del Reparto e sottolineando il valore e la professionalità degli uomini e delle donne dello Stormo. «È stato un onore e un privilegio comandare questi ragazzi», ha detto, evidenziando anche il forte legame instaurato con il territorio. Parmeggiani ha raccolto il testimone definendo il 15° Stormo un reparto di «altissima professionalità», caratterizzato da elevati standard tecnologici, impegno e dedizione del personale. Per il nuovo comandante si apre ora una nuova fase alla guida di una struttura impegnata quotidianamente in attività di Ricerca e Soccorso, garantite 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Il 15° Stormo opera con gli elicotteri HH-139A e HH-139B e svolge missioni di soccorso in mare e in montagna, trasporto sanitario urgente, interventi in caso di calamità e attività antincendio boschivo in collaborazione con la Protezione Civile. A Cervia ha sede anche l’83° Gruppo S.A.R., insieme all’81° Centro Addestramento Equipaggi, mentre il Reparto coordina quattro Centri S.A.R. dislocati sul territorio nazionale. Dalla sua costituzione, gli equipaggi del 15° Stormo hanno contribuito a salvare oltre 7.800 persone, confermando il ruolo centrale del Reparto nelle attività di soccorso e di supporto alla popolazione.