Attualità

Thumbnail CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

CESENA: Nuovo Bufalini, obiettivo Lattuca, "cantiere entro il 2028" | VIDEO

ATTUALITÀ - Va avanti il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale Bufalini di Cesena.  Dall’esterno potrebbe sembrare che il progetto sia rimasto fermo nell’ultimo anno ma il sindaco Enzo Lattuca spiega come il lavoro sia proseguito senza interruzioni sul piano tecnico. Dopo l’approvazione del progetto definitivo avvenuta nel luglio dello scorso anno l’attività si è infatti concentrata sulla trasformazione dello stesso in un progetto esecutivo. Una scelta precisa che consentirà di mettere a gara un elaborato già pronto per essere realizzato evitando ulteriori fasi di progettazione una volta affidati i lavori. Secondo Lattuca questa impostazione richiede più tempo nella fase preparatoria ma permette di ridurre i tempi successivi durante la costruzione. Resta ora fondamentale la definizione della convenzione tra Regione Emilia-Romagna e Inail che consentirà di riunire in un’unica procedura la gara d’appalto per la costruzione dell’intero complesso ospedaliero. Si tratta di un passaggio considerato decisivo per non disperdere tempo e coordinare al meglio un investimento che nel quadro economico aggiornato raggiunge i 340 milioni di euro. Il sindaco sottolinea come la complessità dell’intervento renda comprensibili i tempi della macchina amministrativa. Il Comune non ha competenze dirette nella gestione delle procedure che fanno capo ad Ausl Regione e Inail ma continua a svolgere un ruolo di stimolo affinché l’iter proceda senza rallentamenti. Una volta formalizzato l’accordo tra i tre enti potrà partire la gara d’appalto attesa tra gli ultimi mesi del 2026 e i primi del 2027. La procedura potrebbe richiedere circa dodici mesi.  Per questo motivo l’obiettivo indicato dall’amministrazione è quello di vedere l’apertura del cantiere nel corso del 2028 segnando l’inizio concreto della realizzazione del nuovo Bufalini destinato a diventare uno dei principali poli sanitari dell’Emilia-Romagna.

Thumbnail RAVENNA: L’ambasciatore Usa col suo yacht in visita in città | VIDEO

RAVENNA: L’ambasciatore Usa col suo yacht in visita in città | VIDEO

Visita ieri a Ravenna per l’ambasciatore degli Stati Uniti, Tilman Fertitta, che sta compiendo una viaggio lungo le coste italiane a bordo del suo yacht.

Thumbnail SAN MAURO P.: "Progetto Patata di Romagna", dal campo alle tavole della Riviera

SAN MAURO P.: "Progetto Patata di Romagna", dal campo alle tavole della Riviera

Una patata fresca, precoce e sempre più legata alla Riviera. È questo l’obiettivo del Progetto Patata di Romagna, organizzata da Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini all’Azienda Agricola Montemaggi di San Mauro Pascoli. All’iniziativa hanno partecipato tecnici, produttori e rappresentanti della filiera agroalimentare per fare il punto sulla sperimentazione varietale e sulle prospettive di una coltura di nicchia che punta su qualità e identità territoriale. A San Mauro Pascoli si trova infatti uno dei tre campi sperimentali di UNAPA in Emilia-Romagna, dove vengono testate nuove varietà adatte alle caratteristiche pedoclimatiche della Romagna. Il presidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini Daniele Montemaggi ha ribadito l’impegno nel valorizzare una produzione che in circa cento giorni permette di ottenere una patata novella disponibile fino alla fine di agosto, destinata soprattutto alla ristorazione e alle attività turistiche della Riviera.Tra i temi affrontati anche il ruolo della ricerca, sviluppata con il supporto dell’Università di Bologna, del CREA e di UNAPA, per individuare varietà sempre più adatte al territorio. L’obiettivo è sostenere una produzione che negli anni ha ridotto le superfici coltivate ma continua a rappresentare un elemento distintivo dell’agricoltura romagnola e un valore aggiunto per l’offerta gastronomica locale.


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