CERVIA: Travolta e uccisa da una ruspa sulla spiaggia, l'imputato resta ai domiciliari
Resta ai domiciliari il 54enne Larry Gnoli in attesa delle prossime udienze del processo che lo vede imputato per la morte della 66enne turista vicentina Elisa Spadavecchia, travolta e uccisa il 24 maggio 2025 in spiaggia a Pinarella di Cervia, sul litorale ravennate, dalla ruspa con la quale l’uomo stava spianando le dune. Al termine dell'ultima udienza, la difesa aveva chiesto che l'imputato tornasse libero dopo 13 mesi di custodia cautelare di cui nove trascorsi in carcere e quattro ai domiciliari. O in subordine che gli fosse concessa la possibilità di uscire di casa qualche ora al giorno per lavorare. Netto il parere negativo della Procura in ragione di una circostanza specifica: la dipendenza dalla cocaina. Il giudice Piervittorio Farinella ha deciso che per il 54enne Lerry Gnoli "debbono ritenersi tuttora sussistenti le esigenze cautelari relative al rischio di reiterazione". Il giudice ha rilevato in particolare che nella sua decisione hanno pesato "soprattutto i precedenti per rifiuto di accertamento in conseguenza di uso di stupefacenti commesso nel 2020" e di "omicidio stradale commesso nel 2022" con revoca della patente. Il pm, nell'argomentare il suo parere negativo, aveva tra le altre cose anticipato che produrrà l'esito delle analisi di quel 24 maggio: "Gnoli aveva assunto abbondante cocaina nel contesto di un problema mai affrontato". Sempre sul fronte droga, un maresciallo analista di laboratorio dei carabinieri del Ris di Parma, in aula ha descritto i rilievi sull'escavatore sotto il cui cingolo sinistro era finita la 66enne: "Lo abbiamo tamponato con cotton fioc in vari punti e la ricerca di cocaina ha dato risultati positivi per tracce su tutti i tamponi fatti nell'abitacolo, ben 17". La traccia migliore era quella sulla porzione "del sedile lasciata scoperta dalle gambe". Si era rivelato positivo anche il 18esimo tampone fatto "fuori dall'abitacolo".