4 DICEMBRE 2022

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4 DICEMBRE 2022 - 11:20


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ROMA: Congresso Pd, è sfida Bonaccini-Schlein | VIDEO

E’ una sfida tutta emiliano romagnola per la leadership del Partito Democratico. Da una parte il presidente Bonaccini e dall’altro la sua ex vice, Elly Schlein.

 

Il centrosinistra italiano guarda all’Emilia-Romagna per il suo futuro. Dopo il risultato elettorale negativo, il Partito Democratico ha avviato la sua fase di confronto interno, unico partito in Italia che lo fa, per arrivare a un congresso che elegga il suo nuovo segretario o la sua nuova segretaria. Da una parte c’è Stefano Bonaccini che ormai da settimane ha sciolto ogni riserva. E’ il volto più centrista del Pd, alleato e sostenuto dai sindaci, apprezzato anche tra gli elettori di centrodestra. Non  a caso è da Firenze che il governatore dem ha incassato il sostegno del primo cittadino Nardella. Una sorta di ticket. “Il Pd va smontato e rimontato”, emerge dall’assise toscana dove per simbolo è stata usata una bicicletta. Bonaccini infatti ha intenzione di compiere un lungo tour pre-congressuale, specialmente al sud, proponendosi come la nuova guida del partito. Dall’altra parte però c’è Elly Schlein. Lei, ex vice dello stesso Bonaccini, ha sciolto la riserva con una iniziativa al Monk di Roma. Rappresenta la parte più a sinistra del Pd, non a caso è sostenuta apertamente dall’ex ministro Orlando e da altri tra cui Provenzano. Schlein è apparsa emozionata all’evento romano, ha salutato la sorella Susanna colpita da un attentato in Grecia a cui è seguita anche l’istituzione da parte delle forze dell’ordine di un dispositivo di sicurezza nei suoi confronti. Elly Schlein, ex eurodeputata, può essere considerata agli antipodi di un’altra leader, la presidente Giorgia Meloni uscita vittoriosa alle elezioni. Tra i cavalli di battaglia della pasionaria di sinistra ci sono i diritti civili, il matrimonio egualitario e le adozioni anche per le coppie omogenitoriali. Chi vincerà tra Bonaccini e Schlein avrà l’arduo compito di portare il Pd centrale nel centrosinistra, cercando anche un dialogo col Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte




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