20 OTTOBRE 2022

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20 OTTOBRE 2022 - 16:29


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Sport: diritti dei minorenni, presentato un vademecum per i tecnici

Catania, 20 ott. - (Adnkronos) - È stato presentato a Catania, nell’ambito di Fiera Didacta Italia, il vademecum La tutela dei diritti dei minorenni nello sport rivolto a tecnici e dirigenti sportivi. A illustrarlo questo pomeriggio a Misterbianco (Ct) l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) Carla Garlatti, la Dirigente del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, Stefania Pizzolla, la professoressa Adriana Bonifacino, membro del cda di Sport e Salute S.p.A., in occasione del seminario “Yes – Youth and education + Sport – Diritto allo sport per minori”.

Il volumetto di 55 pagine – promosso dal Dipartimento per lo sport, dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, dalla Scuola dello sport di Sport e Salute S.p.A.– è stato redatto con il coinvolgimento di numerosi esperti. Nell’occasione, è stata presentata anche un’iniziativa di formazione dedicata ai docenti e ai tutor sportivi sui temi del diritto allo sport dei minorenni, che si svolgerà online su una piattaforma dedicata nell’ambito del progetto YES gestito dal Dipartimento per lo sport insieme a INDIRE.

“Il Dipartimento per lo Sport sta attuando una strategia di promozione e tutela dei minorenni – dichiara il Capo dipartimento per lo sport, Michele Sciscioli –, di cui sono parte integrante il corso di formazione e il vademecum. La formazione è ideata all'interno del progetto 'Yes, Youth & Education + Sport - Diritto allo sport per minori che si rivolge agli operatori scolastici e sportivi, insegnanti e tecnici, formatori e allenatori, mentre il Vademecum è nato dalla volontà di sostenere soprattutto gli allenatori e fornire loro uno strumento base per la gestione di tutte le situazioni che potrebbero vedere il soggetto di minore età coinvolto in circostanze difficili per le quali è richiesto necessariamente l’intervento di un adulto. Auspico che entrambi siano degli strumenti utili per divulgare conoscenza, formazione e aumentare le professionalità. Dobbiamo continuare a lavorare sinergicamente con gli altri protagonisti del mondo dello sport e della tutela dell’Infanzia, per garantire a tutti i giovani di praticare lo sport e di farlo in sicurezza”.

“L’articolo 31 della Convenzione di New York del 1989 – afferma l’Autorità garante Carla Garlatti, a proposito del vademecum – pur non enunciando espressamente un diritto allo sport, riconosce a bambini e ragazzi quello al gioco e alle attività ricreative. La pratica sportiva rappresenta per bambini e adolescenti un’opportunità, in ambiente protetto, di svago, di condivisione con i pari, di educazione, di sviluppo armonico, di riabilitazione, di inclusione e, nelle situazioni di disagio, anche di riscatto sociale. Il mio auspicio è che queste pagine consentano di trovare stimoli, riferimenti e risorse utili a chi ogni giorno opera in ambito sportivo, permettendogli di non sentirsi solo nell’affrontare fenomeni come bullismo, razzismo, uso di sostanze proibite, abusi e violenze. I tecnici, oltre a trasferire competenze sportive, trasmettono anche valori educativi: con il loro impegno quotidiano rappresentano un punto di riferimento e una fonte di ispirazione per i giovani atleti”.

“Non c’è un solo punto del vademecum che non sia, aldilà della valenza generale, strettamente collegato allo sport – dichiara Adriana Bonifacino, consigliere di amministrazione di Sport e Salute SpA –. L’attività sportiva ha effetti diretti sul benessere dei ragazzi, sul fisico e sulla mente. Penso ai benefici delle relazioni interpersonali che caratterizzano ogni disciplina e alle potenzialità della pratica sportiva per il problema dell’inclusione. Sport e Salute, dunque, farà il massimo per diffondere questo vademecum fra i tecnici e i dirigenti sportivi ai quali affidiamo un po’ della crescita dei nostri ragazzi”.




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Sanremo 2023, prima serata: ovazione per Mattarella, la lettera di Ferragni, Blanco 'distruttore'

(Adnkronos) - Termina all'1.30 passata la prima serata del Festival di Sanremo 2023. 14 i cantanti, su 28 che partecipano alla gara, che si sono esibiti sul palco dell'Ariston: ad aprire le danze è stata Anna Oxa. A condurre il direttore artistico Amadeus, affiancato da Gianni Morandi e da Chiara Ferragni alla sua prima esperienza sul palco della kermesse. In platea il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra i momenti 'caldi' della prima giornata, il Benigni-show dedicato alla Costituzione, gli outifit scelti da Ferragni - su tutti lo scialle con messaggio alle donne e il vestito 'nudo' e ispirato al suo corpo - e il monologo dell'influencer dedicato alla "piccola Chiara". Ma a far discutere è il gesto di stizza di Blanco che per un problema tecnico non riesce più a cantare e decide così di sfogarsi distruggendo i fiori posizionati sul palco a fare da scenografia. PRIMA SERATA, LA CRONACA - Proprio a Mattarella - è la prima volta di un presidente della Repubblica al Festival - è dedicata l'ovazione del pubblico in sala. "Averla qui con noi in questo teatro testimonia ancora una volta la sua vicinanza al mondo della cultura e della musica. Quest'anno ricorre il 75esimo anniversario della Costituzione di cui lei è il nostro amato garante", dice Amadeus al presidente Mattarella, presente su un palchetto laterale con la figlia Laura. "Io vorrei che cantassimo tutti insieme", dice Gianni Morandi, che apre ufficialmente il festival dopo il minuto di silenzio tributato alle vittime del terremoto in Turchia e Siria. Il pubblico dell'Ariston si unisce in coro al canto di "Fratelli d'Italia". Anche il capo dello Stato applaude. Dopo l'inno, ecco arrivare sul palco Roberto Benigni. "Sono felice che lei sia qui - dice l'artista rivolto al presidente - . Lei è al secondo mandato, ma Amadeus è al quarto, vuole arrivare a quota 100... è un colpo di Stato, bisogna fermarlo!", scherza. "Ma gli perdoniamo tutto - aggiunge - perché è davvero una persona straordinaria e un grande direttore artistico. Il fatto che sia riuscito ad avere per la prima volta il presidente della Repubblica a Sanremo lo dimostra", ha aggiunto. Poi ha scherzato sulla durata del festival: "Presidente, ma l'hanno avvisata di quanto dura il Festival? Alle due di notte siamo a metà". Nel suo discorso sulla Costituzione, Benigni ha ricordato un padre costituente in particolare: Bernando Mattarella, padre del presidente della Repubblica. "Lei e la Costituzione avete avuto lo stesso padre, possiamo dire che la Costituzione è sua sorella", sottolinea. Al ritorno dalla pubblicità, ecco arrivare sul palco la prima artista in gara, Anna Oxa, con 'Sali'. 'Mostro' è il secondo brano presentato sul palco, cantato dall'esordiente Gianmaria. Dopo le due esibizioni, è la volta di Chiara Ferragni alle prese con l'esordio sul palco ad annunciare Mr. Rain con 'Supereroi'. Prima della discesa dalla scalinata in abito nero, le spalle al pubblico e una sorpresa scritta sulla stola che le incornicia le spalle: il messaggio 'Pensati libera' in bella mostra sul tessuto. Stacco pubblicitario e sul palco arrivano i vincitori della scorsa edizione del Festival, Mahmood e Blanco con 'Brividi', tra gli applausi della platea e tanta emozione. Quarto artista in gara con 'Due vite' è il già vincitore del Festival Marco Mengoni, accolto da uno scroscio di applausi in platea. Tempo che l'esibizione termini e che vengano donati i fiori di rito, e sul palco arriva una nuova ospite: Elena Sofia Ricci. "Che bello, è sempre un'emozione!", esclama l'attrice, che quindi annuncia la quinta artista in gara, Ariete con 'Mare di guai'. Al termine dell'esibizione, la cantante ventenne si trattiene qualche secondo in più sul palco per dare 'il cinque' a Morandi e Amadeus. Subito dopo siparietto tra co-conduttori sul repertorio di Morandi, oltre 500 brani cantati nella lunghissima carriera dell'artista e qualcuno - ammette Amadeus scherzando - "proprio brutto!". Dopo il sesto artista in gara, Ultimo con 'Alba, accolto da grida e applausi del pubblico - nuovo ospite, ma stavolta fuori dal Teatro Ariston. Si tratta di Piero Pelù, che dal palco esterno si esibisce per pubblico e telespettatori. Tornano quindi a Sanremo come settimi artisti in gara i ComaCose con 'L'addio'. "Voglio dire solamente: eccoli gli amici per sempre", le parole di Amadeus per salutare i nuovi, applauditissimi, ospiti della kermesse sul palco, i Pooh e Riccardo Fogli alle prese con un medley dei più grandi successi della storica band italiana. Quindi l'annuncio: il 6 luglio prossimo a San Siro il gruppo si riunirà per "un unico grande evento". Commozione e ancora applausi dalla platea quando sullo schermo alle spalle della band, durante 'Uomini soli', scorrono le immagini di Stefano D'Orazio, batterista del gruppo scomparso a novembre 2020. Ottava artista in gara ad esibirsi è quindi Elodie con 'Due'. Sulle note di 'Nessuno mi può giudicare' torna poi Chiara Ferragni sul palco con un abito che "ha un significato molto profondo per quello che sto per portare in questo momento, e il corpo delle donne non deve mai generare odio". La lettera-monologo sul palco letta dall'influencer è dedicata a se stessa, la "bimba", la "piccola Chiara" di un tempo che "forse mi manca" ma che finalmente sente di "piacere a me stessa". "Ho sempre cercato di renderti fiera, tutto quello che faccio lo faccio per te, per la bambina che sono stata", dice Ferragni, che racconta delle volte in cui non si è sentita adeguata: "Ma vorrei dirti che sei abbastanza, lo sei sempre stata", continua, commuovendosi sul palco. "Solo rischiando si vince veramente contro le insicurezze nella tua testa. Abbiamo tutti la scritta fragile sulla nostra pelle", va avanti, raccontando dei suoi "bambini splendidi" e di "Fede", "amore vero" del quale però non vuole anticipare nulla alla piccola sé. "Sarà semplice fare il genitore? Mai", chiede e si risponde l'influencer, confessando il senso di colpa nello stare lontana da loro, "anche solo per andare a lavorare". Poi il consiglio: "Celebra sempre i successi, quelli grandi ma anche quelli piccoli che nessuno vede. Non sminuirti mai davanti agli altri. Da donna dovrai affrontare tante battaglie", dice ancora, parlando di messaggi e commenti dal "sessismo normalizzato". "Lotta sempre, anche con le tue amiche. Io ci sto provando, anche in questo momento", dice ancora in lacrime concludendo: "Piccola Chiara, sono fiera di te". A stemperare l'atmosfera il nuovo ospite, Salmo che trasforma il palco dell'Ariston in un concerto nel concerto con 'Applausi'. E' poi la volta del nono artista in gara, Leo Gassmann con 'Terzo Cuore', quindi a tornare in scena è Blanco con il nuovo singolo 'L'isola delle Rose'. Ma un inconveniente tecnico - "non sento la mia voce" - rovina l'esibizione e l'artista è costretto a fermarsi: con quello che sembra un gesto di stizza, il cantante distrugge quindi i vasi di fiori sullo sfondo tra i fischi e la disapprovazione della platea che Amadeus, nonostante gli sforzi, non riesce a placare. "Era dai tempi di Bugo e Morgan che non succedeva una cosa così", la battuta del conduttore dopo l'uscita di scena di Blanco. A fargli da spalla è Morandi, che si presenta armato di scopa per spazzare il palco. E' di nuovo il turno di Ferragni, che cambia d'abito e porta sul palco le "donne forti" in aiuto di altre donne dei centi anti violenza 'Dire'. 'Lettera 22' è quindi il decimo brano in gara, cantato dai Cugini di Campagna. Undicesimo cantante sul palco è Gianluca Grignani con 'Quando ti manca il fiato'. E' quindi la volta del dodicesimo cantante: si tratta di Olly con 'Polvere'. Il nuovo ingresso di Ferragni porta con sé il nuovo siparietto tra i conduttori: l'influencer convince infatti Amadeus a farsi un selfie insieme sul palco dell'Ariston con Morandi. Ma non è tutto. Ferragni coglie di sorpresa il conduttore annunciandogli di aver creato - in combutta con la moglie di Ama, Giovanna Civitillo - il primo profilo Instagram del conduttore, che prima ne aveva soltanto uno di coppia da perfetto "boomer". Il risultato? 380mila follower in meno di 5 minuti. Torna quindi la musica. Tredicesimi e penultimi in gara i Colla Zio con il brano 'Non mi va'. Ultima artista ad esibirsi e al suo debutto al Festival è Mara Sattei con 'Duemilaminuti'. Al termine delle esibizioni arriva anche l'omaggio a Lucio Battisti, sentitissimo dalla platea che canta all'unisono 'Il mio canto libero' con Morandi, Amadeus e Ferragni. E' quindi tempo di mostrare la prima classifica provvisoria, non prima però di una diretta Instagram lanciata dal dietro le quinte dell'Ariston e di un nuovo siparietto con Morandi, che rivolto ad Amadeus esclama: "Ti stai sboomerando!". Arriva dunque in chiusura la classifica provvisoria della sala stampa: 14) Anna Oxa; 13) Olly; 12) Gianmaria; 11) Ariete; 10) Gianluca Grignani; 9) Mr. Rain; 8) Cugini di Campagna; 7) CollaZio; 6) Mara Sattei; 5) Leo Gassmann; 4) Ultimo; 3) ComaCose; 2) Elodie; 1) Marco Mengoni. Risata finale in collegamento con Fiorello, già stremato dall'orario all'1.30 circa e in attesa di condurre il dopo Festival su Viva Rai2: "Questo è tempo per i CollaZio, io sono CollaNonno", scherza, per poi paragonare Blanco alla nonna che "non sente e spacca tutto, soprattutto le piante. E' una cosa che capita a tutti quelli che non sentono!", dice, per poi tirare fuori un cartonato di Morandi.