9 MAGGIO 2020

13:07

NOTIZIA DI ECONOMIA

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9 MAGGIO 2020 - 13:07


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RIMINI: Arredamento, “Non ci fanno aprire, ingiustizie nei codici Ateco” | VIDEO

Difficoltà economiche anche per il settore dell’arredamento. La categoria degli show-room denuncia il fatto di non poter fare consegne a domicilio mentre artigiani e società di traslochi possono lavorare.

“Siamo chiusi con delle incongruenze abbastanza evidenti – afferma il presidente di Federmobili Rimini, Augusto Antolini -. Se prendo un padroncino esterno, non alle mie dipendenze, possono montare la cucina in casa della gente, perché loro hanno un codice Ateco specifico per posatori. Se invece lo voglio fare coi miei dipendenti per offrire ai miei clienti un servizio di qualità, non lo posso fare”.

Quali difficoltà sta riscontrando il vostro settore con questi mesi di chiusura?

“I nostri fornitori, le aziende produttrici di arredi, hanno riaperto il 4 maggio, ma si ritrovano con i magazzini pieni, perché finché noi non riusciremo a consegnare, non si potrà mandare avanti la produzione, dato che è in linea”. Una volta riaperta completamente l’attività prevede una contrazione dei consumi? “Sicuramente sì”.




ALTRE NOTIZIE DI ECONOMIA

ROMAGNA: Energia e imprese, "fabbisogno percepito ma con saggezza” | VIDEO

Il tema dell’energia continua a essere centrale per il sistema produttivo della Romagna, ma il quadro attuale andrebbe affrontato con fiducia e con la consapevolezza che oggi si dispone di strumenti più solidi rispetto al passato. È il messaggio lanciato da Carlo Battistini, presidente della Camera di Commercio della Romagna, ospite di Talk24 condotto da Ludovico Luongo. Battistini ha spiegato come la questione energetica debba essere letta all’interno di un cambiamento strutturale che negli ultimi venticinque anni ha visto raddoppiare il fabbisogno di energia, alimentato da una continua crescita dei consumi e dalla trasformazione dei modelli produttivi e sociali. Pur riconoscendo le difficoltà e il peso degli aumenti sui bilanci delle imprese, Battistini ha evidenziato come l’Italia oggi si presenti più preparata rispetto al passato sul fronte della sicurezza energetica. Dopo il 2022 e la fine delle forniture di gas russo, il Paese ha infatti diversificato gli approvvigionamenti, aumentando i canali di accesso alle forniture energetiche e rafforzando le infrastrutture strategiche. Tra gli elementi strategici indicati dal presidente della Camera di Commercio ci sono la presenza di più gasdotti provenienti da aree differenti e il ruolo dei rigassificatori di Ravenna e Piombino, considerati fondamentali per garantire continuità e stabilità al sistema energetico nazionale anche in una fase internazionale complessa. Secondo Battistini, l’aumento dei prezzi continua inevitabilmente a pesare sulle aziende, ma il quadro complessivo mostra segnali di miglioramento rispetto agli anni immediatamente successivi alla crisi energetica. Parallelamente resta aperta la sfida delle energie rinnovabili, settore nel quale, a suo avviso, serve una decisa accelerazione attraverso investimenti, obiettivi chiari e tempi più rapidi di realizzazione. Un ulteriore elemento positivo arriva anche dai mercati finanziari, che non hanno registrato crolli nonostante il contesto internazionale instabile. Un segnale che, secondo Battistini, riflette una sostanziale fiducia nella capacità del sistema economico di affrontare le criticità legate all’energia e alla competitività industriale.